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Gianni' s own logbook

28 gennaio 2016
Ecco il nuovo indirizzo
http://gianniguelfiblog.wordpress.com

Per qualche giorno però continuerò a scrivere anche qua. O meglio, copiaincollerò qua l' articolo scritto su wordpress. Prosit.



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27 gennaio 2016
Debbo cambiare piattaforma?
Le numerose interruzioni del servizio offerto dalla piattaforma del Cannocchiale, mi hanno stufato. E penso abbiano stufato anche molti lettori del blog. Lancio quindi un minisondaggio per sapere da loro se debbo cambiare e scegliere un' altra piattaforma.
Grazie a chi vorrà darmi il suo parere.

Gianni



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21 gennaio 2016
E ora come faremo senza più Razzi Scilipoti e Giovanardi?
Approvata la riforma del senato. La prossima legislatura avremo solo 100 senatori, tutti eletti dai consigli regionali su indicazione degli elettori. Quindi, a meno che non si candidino in qualche regione, nel prossimo parlamento non ci saranno più dei veri campioni quali Razzi, Scilipoti e Giovanardi. Chissà se riusciremo a sopravvivere...



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19 gennaio 2016
Stavolta Charlie Hebdo ha fatto veramente schifo


Questa vignetta pubblicata su Charlie Hebdo, insinua che se fosse sopravvissuto, da grande Aylan, il bambino siriano di due anni trovato morto su una spiaggia turca, avrebbe molestato le donne europee. Ma si può essere più stronzi di cosi? Va bene la libertà di stampa, ma tirare in ballo un povero bambino morto è proprio da stronzi.



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9 gennaio 2016
Ma noi uomini italiani non abbiamo motivo di sentirci superiori

Se vai in giro, specialmente la sera tardi, abbigliata in modo da lasciare il viso, le braccia e parte delle gambe scoperte, cioè vestita all' occidentale, e senza la compagnia di un uomo, significa che sei "immodesta" perché le tue grazie, poche o tante che siano, dovresti mostrarle solo in famiglia, meglio se a un marito. Se invece le rendi visibili agli estranei, vuol dire che sei disposta a cederle al primo che passa. Quindi non ti lamentare se il primo maschio che incontri si sente autorizzato ad approfittarne.

Questo aberrante modo di giudicare le donne è molto diffuso tra gli uomini arabi, sopratutto tra quelli delle classi meno abbienti e quindi poco acculturate. Ed è stata la causa che ha indotto tanti giovani nordafricani a molestare decine di donne a Colonia ed in altre città. Ma non solo in Europa si comportano cosi. La notte della caduta di Mubarak molte ragazze egiziane recatesi in piazza Tahrir per festeggiare, vennero molestate e alcune persino stuprate dai loro coetanei maschi. E sono certo che nessuna di loro indossava il niqab, ma fossero tutte vestite in modo "immodesto".

Tuttavia, visto l' alto numero di donne che ogni anno da noi vengono picchiate o uccise dai loro compagni maschi, noi uomini italiani non abbiamo nulla di cui andare fieri o sentirci superiori agli arabi. Un esempio: in molti paesi arabi lo stupro è reato. Ma se la vittima accetta di sposare il suo violentatore, il reato si estingue. Ovviamente nessuna rifiuta, spinta, anzi costretta com' è dai suoi famigliari, con la scusa di salvare l' "onore" della famiglia. La poveretta sarà cosi condannata a convivere col suo aguzzino per il resto della vita. Sembra una legge medievale ed in effetti lo è, ma quanti sanno che in Italia una legge praticamente identica venne abolita solo nel 1981? E' solo dall' altro ieri dunque e non dall' Ottocento che lo stupro in Italia è considerato reato contro la persona e quindi sempre perseguibile.

In conclusione, per evitare il ripetersi di casi come quelli di Colonia e di piazza Tahrir bisogna educare e se necessario obbligare i maschi, con le buone o le cattive, a rispettare le donne. Non costringere queste ad andare in giro coperte dalla testa ai piedi.




permalink | inviato da gianniguelfi il 9/1/2016 alle 13:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (83) | Versione per la stampa

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