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Gianni' s own logbook

30 dicembre 2010
E' ora di chiudere radio Padania
Una perenne istigazione alla violenza, un delirio quotidiano contro gli omosessuali ("aborti della natura"), gli studenti ("Maroni spaccagli le ossa"), i meridionali ("tutti mafiosi"). "Peccato, niente danni permanenti" ha detto oggi un consigliere provinciale leghista alla notizia che Vendola era caduto dalle scale. Ecco alcuni commenti trasmessi da radio Padania. La radio delle camice verdi pagata anche coi soldi di tutti i contribuenti italiani, gay e meridionali inclusi.
E' ora di mettere un tappo alla fogna.


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29 dicembre 2010
Crimini ma non genocidio quelli di Stalin
Trovo comprensibile che nei paesi dove il comunismo è stato al potere, come in quelli dell' est europeo, i nuovi dirigenti vietino per legge non solo la ricostituzione di quel partito, ma anche il semplice possesso dei suoi simboli.
Del resto anche da noi vige il divieto di ricostituzione del partito fascista (anche se la nostra legge è più tenera e non vieta la detenzione privata dei simboli fascisti).
Quando però si chiede di estendere, come hanno fatto Polonia, Ungheria e Lituania, quel divieto a tutti i paesi della UE, allora non sono più d' accordo.
Perché in paesi quali Spagna, Italia, Portogallo e Grecia i comunisti non solo non hanno instaurato alcuna dittatura, ma ne hanno combattuta una, spesso pagando la loro lotta con l' incarcerazione e la morte.
Perciò se i polacchi e gli altri vogliono vietare il comunismo e i suoi simboli, facciano pure. Ma a casa loro, senza pretendere di imporre il divieto a tutti.

La UE ha fatto quindi benissimo a non accogliere né questa né l' altra richiesta, presentata sempre da alcuni paesi ex comunisti dell' est europeo, intesa ad equiparare i crimini staliniani alla Shohà.
Perché, queste le motivazioni della Commissione, i pur orrendi massacri ordinati da Stalin non furono rivolti ad eliminare una sola determinata etnia, ma gli oppositori interni al suo regime man mano che si manifestavano. E indifferentemente dalla loro appartenenza religiosa o etnica. I nazisti invece pianificarono ed eseguirono il genocidio degli ebrei non solo interni, tedeschi, ma anche di quelli abitanti i territori man mano occupati dalla Wehrmacht.
E quindi Stalin certamente si macchiò di una lunga serie di crimini, ma non di genocidio.

Ecco infine il parere del cacciatore di nazisti Efraim Zuroff, del centro Wiesenthal di Vienna: «Qualcuno cerca una falsa simmetria. Non si può paragonare la gente che immaginò e costrui Auschwitz a chi, pur con troppi crimini orrendi, liberò l´Europa dal nazismo».

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27 dicembre 2010
Belpietro accusa: Fini mi copia, vuole organizzare un finto attentato alla sua persona!
Secondo il direttore di Libero, Fini starebbe organizzando un falso attentato a se stesso, per darne poi la colpa ad ambienti vicino a Berlusconi.
In altre parole Belpietro accusa Fini di essere intenzionato a mettere su la stessa messinscena fatta da lui, in occasione del finto attentato ai suoi danni.
Siamo al delirio puro.





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24 dicembre 2010
Auguri a tutti!
Buon Natale e felice Anno Nuovo a tutti i visitatori del blog!





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22 dicembre 2010
Governo vara provvedimento lungamente atteso dagli elettori pidiellini: aumenta il canone Rai
Canone Rai a 110.50 euro nel 2011, ministro Romani ha firmato il decreto
QUI

Questo Romani è quel ministro per lo sviluppo che solo poche settimane fa aveva stabilito che chi possedeva un contratto per la fornitura di energia elettrica, doveva senz' altro avere anche una tv in casa. E quindi, per favore, si mettesse in fila per pagare il canone.

Saranno contenti gli elettori pidiellini, che un giorno si e l' altro pure chiedono al governo l' abolizione della tassa, per non concorrere a pagare lo stipendio dei da loro odiatissimi Floris e Santoro.
E dopo che i loro parlamentari avevano girato un video in dialetto, andato in onda su Telepadania, per chiedere l' abolizione del canone, cosa diranno gli elettori leghisti sapendo che invece, zitti zitti, quelli hanno votato a favore dell' aumento?






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20 dicembre 2010
Oramai persino i poliziotti prendono per il qulo Silvio
Da http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/12/20/foto/sicurezza_presidio_ad_arcore-10417154/1/

Un centinaio di agenti di polizia di stato e penitenziaria, guardie forestali e vigili del fuoco hanno manifestato davanti a Villa San Martino, la residenza di Silvio Berlusconi, ad Arcore, per protestare contro i tagli alla sicurezza. Alcuni di loro indossavano la maschera dello stesso Berlusconi
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I poliziotti ad Arcore mascherati da Berlusconi

I poliziotti ad Arcore mascherati da Berlusconi

I poliziotti ad Arcore mascherati da Berlusconi

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19 dicembre 2010
Fascista è chi il fascista fa. Gasparri e La Russa, ad esempio.
Da quando Fini ha rotto con Berlusconi, non passa giorno che i commentatori di destra non ricordino il suo passato fascista. Ma, parafrasando Forrest Gump, fascista è chi il fascista fa. E sono anni oramai che Fini non "fa" più il fascista. Mentre La Russa e il suo camerata Gasparri, non hanno mai smesso di fare i fascisti. Quindi li sono a tutti gli effetti. Basti ricordare le vergognose intemperanze del primo ad Anno Zero. O la sparata odierna del secondo, a detta del quale, in vista delle probabili prossime manifestazioni studentesche, bisognerebbe incarcerare preventivamente i leader della protesta.

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17 dicembre 2010
Studenti scarcerati ma non ancora assolti
Riporto, senza commentarli, la motivazione data dai magistrati per la scarcerazione degli studenti e la risposta degli avvocati penalisti romani alle dichiarazioni del sindaco Alemanno

I magistrati
"Il nostro codice penale prevede le attenuanti generiche per gli incensurati, oltretutto molti dei quali minorenni, che possono arrivare a un terzo di sconto della pena. Il che vuol dire che nella peggiore delle ipotesi questi ragazzi farebbero due anni per resistenza a pubblico ufficiale. E per una pena di due anni non si può chiedere la custodia cautelare in carcere".

I penalisti ad Alemanno
"Evidentemente il sindaco ignora che nel nostro paese esistono principi e garanzie costituzionali, prima fra tutte la presunzione di innocenza, irrinunciabile baluardo del cittadino. Le parole del sindaco evidenziano una concezione della Giustizia da stato di polizia, fondata sul principio del capro espiatorio. Chi è stato arrestato deve rimanere in carcere ed essere condannato duramente e subito, anche senza processo.

Questa concezione della giustizia penale non ci appartiene e non appartiene alla nostra Repubblica. La Camera Penale di Roma ha una memoria più lunga e ricorda le tante vicende di cittadini arrestati, processati ed infine assolti; vicende che anche il sindaco Alemanno dovrebbe ben rammentare, considerato che, come scrivono oggi i quotidiani, in un non troppo lontano passato lui stesso si è trovato appunto ad essere arrestato, processato ed assolto per atti di 'violenza politica'. Sarebbe interessante sapere come la pensava in quelle occasioni...".

Infine una cosa ci tengo però a sottolinearla: gli studenti sono stati si scarcerati, ma non assolti. Verranno processati in tempi sperabilmente brevi. Personalmente mi auguro che chi sarà riconosciuto colpevole di violenze, riceva una pena esemplare.

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16 dicembre 2010
Ma Silvio lo sa che Bondi si è rivolto al PD con un "cari compagni"?
"Una volta comunista per sempre comunista".  A dimostrazione della fondatezza di quest' accusa che ci viene da destra, giunge oggi la lettera spedita dall' ex-post-ancora comunista Sandro Bondi ai parlamentari del PD, per chieder loro di ritirare la mozione di sfiducia nei suoi confronti. Lettera che inizia con un "Cari compagni..."
Il primo amore non si scorda mai, vero Sandro? Pare che se verrà sfiduciato, Bondi sia intenzionato a chiedere al suo padrone di acquistargli un appartamentino a Togliattigrad, ove ritirarsi a scrivere le sue memorie "Da Stalin a Silvio e ritorno".





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14 dicembre 2010
Se non altro ora Silvio il moderato non governerà più a colpi di fiducia
Può definirsi moderato uno che accusa i suoi oppositori politici di essere odiatori di professione, nonché coglioni i loro elettori, e i magistrati gente mentalmente disturbata che facendo un uso criminogeno della giustizia?
Certamente no. Eppure lui che non lo è mai stato né nella sua vita pubblica né in quella privata, in questi due lunghi giorni non si è vergognato a definirsi più volte moderato.

Ma una cosa alla fine mi consola: poiché nei suoi 30 mesi di governo Bugiardon de Bugiardoni ha posto per ben 37 volte la fiducia nonostante godesse di una vasta maggioranza, ora che ha solo 3 deputati in più ci penserà mille volte prima di chiederla su questo o quel provvedimento. Oltretutto sapendo che sarebbe con voto segreto. Quindi o la smetterà di governare a colpi di fiducia, come ha fatto finora relegando il parlamento a far da tappezzeria e la sua maggioranza ad esecutrice di ordini, oppure, cosa più probabile, smetterà di governare del tutto limitandosi al piccolo cabotaggio in attesa di andare ad elezioni.
Con tanti saluti a coloro che gli han rinnovato la fiducia perché, quoto "in un momento simile non si può lasciare il paese senza una guida sicura"

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13 dicembre 2010
Festa del 14 dicembre, giorno della liberazione dell' Italia dal satrapo
Ding dong, avviso ai naviganti:
è iniziata la raccolta di firme per chiedere a Napolitano l' istituzione della festività del 14 dicembre, giorno della liberazione dell' Italia dal satrapo di Arcore.
Partecipate numerosi!




Sursum corda. La festa di liberazione è solo rimandata. Con soli tre voti in più Berlusconi sarà costretto ad andare ad elezioni a primavera, come da tempo gli suggerisce Bossi. Caleario, Scilipoti, Cesario, Polidori e Siliquini, i cinque che in dissenso dai loro gruppi hanno votato la fiducia a Berlusconi con la scusa che andare ad elezioni con questa crisi economica avrebbe danneggiato il Paese, saranno contenti. Solo le dimissioni di Berlusconi e il formarsi di una nuova maggioranza avrebbe in realtà garantito il proseguimento della legislatura fino al 2013.

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11 dicembre 2010
Bersani: "Mai il mio nome nel simbolo"
"Perché un uomo solo non serve e non si deve suscitare passione per una persona, ma per la nostra Repubblica"

Cosi Bersani dal palco di San Giovanni. Chissà se ai vari Di Pietro, Fini, Casini, Grillo e gli altri leader e leaderini saranno fischiate le orecchie.
Temo di no.
Continueranno a credere che il loro nome sul simbolo del partito sia un valore aggiunto. Ingannando cosi gli elettori meno informati, come fa Berlusconi, convincendoli che quello sia il nome del candidato premier. Mentre invece è solo quello del capo di questo o quel partito o di questa o quella coalizione e la scelta del premier spetta al parlamento, non agli elettori.
Cosi come prescritto dalla legge elettorale in vigore.

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10 dicembre 2010
Cosa gli hanno offerto stavolta a Razzi per indurlo a votare la fiducia?
Qui c' è un video girato nel settembre scorso dove l' on. Antonio Razzi dell' IDV, denunciava di essere stato avvicinato da alcuni emissari del PDL i quali gli offrirono di estinguere il suo mutuo e assegnargli un incarico nel governo, se avesse votato la fiducia a Berlusconi.
Nel video Razzi dice di aver rifiutato sdegnato perché lui è uomo d' onore e non è in vendita.
Ebbene, il prossimo 14 dicembre invece Razzi la fiducia a Berlusconi la voterà.
Cosa gli hanno promesso stavolta oltre all' estinzione del mutuo e un posto nel governo?



8 dicembre 2010
La star dei capi di governo occidentali non può dimettersi
Se verrà sfiduciato dalla camera Berlusconi si precluderà la possibilità di un reincarico. Invece dimettendosi prima della probabile sfiducia, Napolitano non potrà far altro che rinviarlo al parlamento. A quel punto potrà nascere un Berlusconi bis con dentro il Fli e l' Udc e un nuovo programma.
E' questa l' offerta dell' ultima ora di Bocchino. Berlusconi l' accetterà?
Non credo, chi si considera la star dei capi di governo occidentali, difficilmente accetterà di dimettersi volontariamente.
Sarebbe un colpo al suo ego smisurato, una mezza sconfitta, un andare a Canossa
. No, lui tirerà dritto e muoia pure Sansone assieme ai filistei Bondi e Cicchitto.
E comunque Casini ha escluso di partecipare a un governo con dentro Berlusconi, nemmeno nella veste di Ministro degli esteri.
Eh già, perché a Sansone questa soluzione non dispiacerebbe. Perché gli consentirebbe di continuare ad andare in giro per il mondo a cantare le lodi degli uomini forti del pianeta, invidiando il loro potere quasi illimitato
. Da Putin, da lui definito "regalo di Dio ai russi", a Lukashenko, "leader molto amato dal suo popolo".

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8 dicembre 2010
La coscienza di classe in America
L' intenzione di rinnovare, alla scadenza, per altri due anni gli sgravi fiscali introdotti dal suo predecessore, Obama l' aveva già manifestata in campagna elettorale. Promettendo però di abolire quei benefici a chi guadagna più di 250 mila dollari all' anno, riservandoli solo alle classi medie e basse.
Ma il presidente non aveva fatto i conti con i repubblicani, i quali, grazie al fatto di controllare il Congresso dopo le elezioni di mid term, gli hanno praticamente imposto non solo di rinnovare il provvedimento cosi come emanato da Bush, ma di abbassare l' aliquota sui lasciti ereditari dei ricchi.

Stabilito che i politici repubblicani hanno solo fatto il loro mestiere, quello di correre in soccorso delle classi abbienti, mi domando se ora quegli americani delle classi medie e sopratutto basse che alle elezioni di novembre votarono per loro, e non furono pochi, non si siano pentiti del loro voto.
Temo di no, con poche eccezioni i lavoratori e pensionati americani sono totalmente sprovvisti di una coscienza di classe (che i ricchi invece hanno eccome). Scelgono un candidato perché è bianco o nero, cattolico o protestante, italoamericano o latinoamericano, provvisto di carisma o meno. Non certo perché promette di fare i loro interessi.
E i risultati sono questi.

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