.
Annunci online

Gianni' s own logbook

30 giugno 2007
Il piromane eletto pompiere
 
Per poco l' entusiasmo per le molte cose buone contenute nel piano quinquennale appena varato dal governo, mi stava facendo dimenticare una notizia semplicemente scandalosa arrivata d' Oltremanica.
Quella dell' incarico a Blair di inviato di pace in Medioriente.
Ma ci rendiamo conto dell' enormità della faccenda?
Il principale responsabile dopo Bush dell' inutile e sanguinosa guerra irachena, con il suo strascico di decine e decine di morti ammazzati che dura tutt' ora, sarà ambasciatore di pace in un' area dove la sua politica ha contribuito a portare l' incendio a dimensioni mai viste.
Pazzesco. Il piromane che viene eletto pompiere, in altre parole.
E' una decisione insensata che denota una volta di più l' assoluto disprezzo di certe testo di cavolo occidentali e russe, visto che anche la Russia si è dichiarata a favore di Blair, per quello che pensa e sente il cittadino musulmano medio. Una nomina che è un affronto, un insulto alla sensibilità della stragrande maggioranza dei milioni di islamici del Medioriente, i quali nonostante i molti schiaffi ricevuti, continuano a credere nelle buone intenzioni dell' Occidente e a rimanere pacifici.
Certo dovessero arrivare altre scandalose notizie come questa, non resteranno pacifici a lungo
.

g



permalink | inviato da gianniguelfi il 30/6/2007 alle 1:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa

29 giugno 2007
Fede va cacciato dall' Ordine dei Giornalisti
 28 giugno (ieri), ore 11: Le agenzie di stampa battono la notizia che il governo ha deciso non solo di aumentare le pensioni basse dal 1° gennaio 2008, ma anche di erogare un una tantum di 300-350 euro il prossimo settembre a quegli stessi percettori di assegni minimi.

28 giugno, sempre ieri, ore 19
Edizione principale del TG di Rete 4, conduttore Emilio Fede.
Prima notizia: Brussel preoccupata per il disastro (testuale) dei conti pubblici italiani.
Seconda notizia: Iniziato a Brescia processo al pakistano che sgozzò la figlia.
Terza notizia: Prevista partecipazione di Piersilvio B. alla convention Mediaset di Cinisello Balsamo.
Quarta notizia: Ragazza stuprata dal branco

Da notare che nel riportare la notizia sui conti pubblici, Fede si è collegato con l' azzurro Frattini a Brussel. Il quale gli ha spiegato che di un semplice invito a destinare il tesoretto alla riduzione del debito si tratta. Nessun accenno a un supposto disastro da parte di Brussel, solo una notizia vecchia di due settimane.
E l' una tantum sulle pensioni?
Niente, silenzio assoluto. Non so dirvi se Fede abbia dato la notizia prima della fine del Tg, poiché, disgustato, ho cambiato canale. Ma ne dubito fortemente.
Ora, è noto che il grosso dell' audience di Rete 4 e del suo Tg è costituito proprio da quegli anziani i quali avrebbero tutto l' interesse, e il diritto, ad essere informati di una notizia che li riguarda tanto da vicino.
Ma Fede gliel' ha negata, preferendo parlare del figlio del suo Padrone. Non l' ha distorta o minimizzata, come a destra accusano il TG3 di fare con le notizie sgradite, l' ha taciuta completamente.
Il che è intollerabile.
Emilio Fede non è un giornalista ma un servo. E come tale va radiato dall' OdG
.
 
g



permalink | inviato da gianniguelfi il 29/6/2007 alle 1:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa

27 giugno 2007
E' un bene che Veltroni non sia nuovo alla politica
Ha perfettamente ragione Berlusconi nel rimarcare che chi fa politica da 40 anni, come Veltroni, non può essere giudicato nuovo.
Ma il fatto che il sindaco della Capitale non sia un principiante della politica, per noi di sinistra è un pregio non un difetto.
Già la scelta di Prodi nel 1996, uno che aveva appena 3 striminziti mesi di esperienza attiva nella politica (ministro dell' Industria nel 1978), a me parve un azzardo. Ma si trattava di opporre a un tizio con la fama di abile imprenditore, qualcuno che fosse altrettanto abile e a suo agio nel mondo delle imprese. E comunque l' azzardo andò a buon fine.
Ora è tempo di tornare ai politici professionisti.
Quelli che, come disse un giorno Cossiga citando Fini e D' Alema, hanno iniziato la carriera attaccando i manifesti del loro partito.
Quelli che hanno solide esperienze di amministratori locali o conduttori di ministeri alle spalle, come Veltroni appunto.
Lasciamo a F.I. l' affannosa ricerca di facce nuove, di gente che ha fatto di tutto, da donnino di casa a cantante da crociera a palazzinaro, buona ultima la Brambilla: modella per calze da donna, meno che la politica.
Non vedo perché la mancanza di esperienza debba considerarsi un atout, una medaglietta da esibire, dal momento che la carica che si andrà eventualmente a ricoprire, presidente del Consiglio, è squisitamente politica.
Per adeguarsi al trend antipolitico che, ci raccontano, avrebbe conquistato molti italiani?
Ma l' antipolitica è un sentimento che a lungo può portare a soluzioni autoritarie. Meglio non vellicarlo troppo.
E poi i veri leader guidano il popolo, non lo rincorrono.


g



permalink | inviato da gianniguelfi il 27/6/2007 alle 23:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (12) | Versione per la stampa

26 giugno 2007
Ora si scoprono rigoristi
Finalmente dopo tanta attesa, tante chiacchiere e ipotesi su come impiegarlo, il governo ha messo mano alla distribuzione dell' extragettito accumulato grazie alla lotta all' evasione. O, se si preferisce, grazie alla riscoperta del virtuosismo fiscale da parte di molti nostri connazionali.
Dei 10 miliardi preventivati, l' extragettito è salito a 11, uno in più.
Soldi che verranno cosi suddivisi:
7,5 miliardi alla riduzione del debito pubblico.
Il restante, il vero e proprio "tesoretto", verrà destinato al welfare:
2,5 miliardi per l' aumento delle pensioni basse, aiuti ai giovani, ai precari, ai fondi per gli ammortizzatori sociali.
1 miliardo alla modifica dello scalone pensionistico.
Inoltre il governo si è impegnato ad inserire nel dpef, la bozza della prossima finanziaria, un taglio di 290 euro all' Ici della prima casa.
Se ai 10-11 miliardi dell' extragettito aggiungiamo i 9 miliardi di taglio al cuneo fiscale per lavoratori e imprese già operato dal governo (andrà in vigore il 1° luglio p.v.), vediamo come sia valsa la pena di fare una finanziaria tanto rigorosa visto che ci sta regalando si copiosi frutti.
Senza contare le ottime notizie che stanno arrivando dall' autoassazione di giugno. Quasi certamente si ripeterà il boom dell' anno passato. Pare che quei nostri connazionali abbiano deciso di prolungare il loro virtuosismo fiscale per qualche tempo ancora. Almeno fino a quando Visco resterà al governo...

Il miliardo in più che TPS ha messo sul tavolo delle trattative coi sindacati sulla modifica allo scalone, è stato trovato rinunciando ad abbassare il deficit pil al 2,3% per quest' anno, come da precedente impegno con l' Europa, fissandolo al 2,5%.
Un mezzo passo indietro sulla via del risanamento, indubbiamente, che le destre hanno subito sfruttato per attaccare il governo, dimentichi di quando Berlusconi si recò a Brussel, cappello in mano, a chiedere gli permettessero di sforare il patto di stablità al 3,2%.
E comunque il 2,5% è sempre abbondantemente e comodamente sotto il quel 3% fissato da Maastricht.

Eccoli qua, i "rigoristi". Solo nel 2002 riuscirono a stare sotto il 3%



Gli attacchi del Giornale contro Brussel e il Patto di stabilità prima che Berlusconi ottenesse il via libera allo sforamento:





g



permalink | inviato da gianniguelfi il 26/6/2007 alle 13:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa

26 giugno 2007
Scommetto un mese della mia pensione...
 
"Convention Cdl? Non è argomento serio" Cosi Berlusconi domenica sera alla richiesta di Fini e Alemanno di convocare una convention per rispondere alla candidatura Veltroni. Poi ha aggiunto "Con la candidatura Veltroni non cambia niente, farà la stessa figura di Prodi, l' Unione rimarrà controllata dall' estrema sinistra"
Insomma nessuna convention, il candidato del Cdx alle prossime elezioni sarà ancora lui. Per la 5a volta. Qualcuno sa dirmi in quale altro Paese del globo lo stesso tizio è stato candidato per cinque volte alla carica di Premier?
Eppoi a destra si biascica di ricambio e rinnovo della politica.

Ma se non sente il bisogno di cedere il passo a qualcun altro, Berlusconi è ben intenzionato a contrastare Veltroni sin da ora, e nel modo che gli è più congeniale: non con controproposte serie ma cercando di "oscurare" mediaticamente il sindaco di Roma, strappandogli qualche titolo di giornale o minuti nei Tg.
Giacché la sua filosofia non è certo quella del fare ma dell' apparire, apparire il più possibile. Domani Veltroni presenterà la sua candidatura al Lingotto?
E Silvio oggi sarà l'inaspettato special guest alla manifestazione contro la droga a Roma. Inaspettato perché la sua partecipazione è stata decisa all' ultimo momento (tanto è vero che molti manifesti non portano manco il suo nome). Per oscurare Veltroni al Lingotto, appunto.

Parlerà di droga, Berlusconi? Essendo impossibile collegarla al sindaco di Roma, scommetto un mese di pensione che non lo farà. Piuttosto parlerà di buche stradali, traffico e emergenza abitativa.
Problemi seri intendiamoci, ma comuni alle grandi città. E che cmq in una manifestazione contro la droga non c' azzeccano. Ma questo è il personaggio col quale abbiamo a che fare.

g



permalink | inviato da gianniguelfi il 26/6/2007 alle 12:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (20) | Versione per la stampa

23 giugno 2007
Accordo al ribasso a Brussel
 Dopo una lunga notte di trattative, un' intesa è stata finalmente raggiunta a Brussel sul Trattato che andrà a sostituire la Costituzione votata a Roma nel 2004 e susseguentemente bocciata dai referendum francese e olandese.
L' intesa ha lasciato l' amaro in bocca a governi sinceramente europeisti quale il nostro, il tedesco, il francese e i due iberici, i quali si auguravano che dall' incontro uscisse un progetto d' Europa con istituzioni più forti e con poteri effettivi. Invece i pesanti condizionamenti delle euroscettiche Polonia e Gran Bretagna, ma anche di Olanda e Rep Céca, hanno prevalso facendo si che dalla riunione uscisse un accordo molto al ribasso. Non è stato un vero e proprio fallimento, ma poco ci è mancato.
Della contrarietà degli inglesi a un' Europa più unita si sapeva, ha stupito, ma mica poi tanto date le avvisaglie, la posizione polacca. I gemelli Kaczinsky, al potere a Varsavia, l' uno presidente l' altro Primo ministro, hanno preteso e ottenuto il rinvio al 2017 della votazione a maggioranza qualificata, cosa che rallenterà, e di molto, il processo decisionale del Parlamento comunitario. A questo punto meglio fare un' Europa a due velocità, come ha proposto Prodi: i sunnominati Paesi "europeisti" lavoreranno affinché già dal 2009 la Comunità possa avere una presidenza del Consiglio stabile, una figura istituzionale che rappresenti una unica voce dell'Europa sul piano internazionale (Ministro degli esteri), l'estensione del voto a maggioranza qualificata a nuove materie e una personalità giuridica unica.
Se son rose fioriranno
.

g



permalink | inviato da gianniguelfi il 23/6/2007 alle 13:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa

20 giugno 2007
Li chiameremo ladri
 Ecco, suddivisi per aree geografiche, i ricavi e i redditi medi dichiarati nel 2005 da quelle Pmi le quali non aderirono agli studi di settore di Tremonti, perché giudicati troppo esosi.
Rappresentano ben il 53,8% del totale di tutte le Pmi italiane (1.407.000 su 2.616.000) e a fronte di 193 mila euro di ricavi medi annui, dichiararono un reddito medio di 10.500 euro/anno, ossia 875 euro/mese.
Un insulto e un' offesa a quegli italiani onesti, i quali compiono per intero il loro dovere fiscale.
Non aderendo agli studi di settore, avrebbero dovuto in teoria subire un controllo da parte della GdF. Cosa assolutamente impossibile a farsi, dato l' elevato numero. La GdF riesce a malapena a fare 100 mila controlli all' anno.
Questi signori, già indebitamente arricchitisi grazie alla speculazione sul cambio lira-euro che li portò a raddoppiare o quasi i prezzi, si permettono di dare del buffone a Prodi.
Loro come li dovremmo chiamare allora, ladri?

AREA GEOGRAFICA REGIONE  
NON CONGRUI E/O NON NORMALI
RICAVI TOTALI REDDITO D'IMPRESA
Media  Media 
NORD-OVEST LIGURIA 144,1 12,0
LOMBARDIA 232,8 11,5
PIEMONTE 171,9 12,2
VALLE D'AOSTA 158,2 12,2
TOTALE 204,6 11,8
NORD-EST EMILIA ROMAGNA 203,0 10,8
FRIULI VENEZIA GIULIA 233,2 10,9
TRENTINO ALTO ADIGE 247,5 9,1
VENETO 224,7 11,7
TOTALE 218,3 11,1
CENTRO LAZIO 182,2 9,8
MARCHE 196,1 10,7
TOSCANA 179,8 10,9
UMBRIA 177,3 10,5
TOTALE 183,1 10,4
SUD ABRUZZO 171,3 9,3
BASILICATA 165,0 8,8
CALABRIA 159,8 7,7
CAMPANIA 184,0 8,8
MOLISE 168,0 8,8
PUGLIA 177,8 8,6
TOTALE 176,2 8,7
ISOLE SARDEGNA 162,5 9,6
SICILIA 168,4 9,4
TOTALE 166,7 9,4
NON IMPOSTATA 169,5 3,2
TOTALE 193,6 10,5
 - Valori espressi in migliaia di Euro

fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2007/06/visco.shtml?uuid=b09c5c1c-1e66-11dc-a88a-00000e251029
Sempre dal Sole 24 Ore, ecco le dichiarazioni 2006 (per i redditi 2005) di alcune categorie "non congrue", ossia che non accettarono di aderire agli studi di settore. Spiccano i conciatori di pelli e cuoio, i quali a fronte di 890 mila euro di ricavi denunciarono un reddito di -10200 euro, cioè una perdita. E i commercianti all' ingrosso di combustibili, i quali nonostante incassassero più di un milione di euro/anno, denunciarono un reddito di soli 1400 euro al mese. Per non parlare dei commercianti di autoveicoli, che con i loro 1800 euro di reddito annuo erano praticamente sul lastrico.

STUDI DI SETTORE IN VIGORE NEL PERIODO DI IMPOSTA 2005
NON CONGRUI E/O NON NORMALI
RICAVI TOTALI REDDITO D'IMPRESA
Media Media
SD39U - Fabbricazione di coloranti, pitture, vernici 765,6 10,8
SD40U - Fabbricazione di motori e apparecchiature elettriche 592,0 10,0
SD41U - Fabbricazione e riparazione di macchine ed attrezzature per ufficio 323,1 12,1
SD42U - Fabbricazione e riparazione di elementi per ottica 360,9 9,1
SD43U - Fabbricazione di apparecchi medicali, protesi 541,8 14,8
SD44U - Fabbricazione di accessori per autoveicoli, motocicli e biciclette 761,5 4,4
SD45U - Lavorazione di tè; lavorazione e commercio all'ingrosso di caffè 376,9 17,6
SD46U - Fabbricazione di prodotti chimici 799,0 -5,9
SD49U - Fabbricazione di materassi 317,0 7,1
SG41U - Studi di mercato e sondaggi di opinione 166,5 9,2
SG57U - Laboratori di analisi cliniche e ambulatori 345,9 16,3
SG90U - Esercizio della pesca 78,4 -3,7
SG91U - Intermediari delle assicurazioni 87,3 17,0
SG92U - Servizi in materia di contabilità 130,4 8,5
SG93U - Design e styling 111,2 10,0
SG94U - Produzioni e distribuzioni cinematografiche e di video, attività radiotelevisive 197,7 -6,2
SG95U - Centri benessere e stabilimenti termali 90,2 -11,4
SG96U - Altre attività di manutenzione e di soccorso stradale 68,1 6,0
SK26U - Attività delle guide turistiche e degli accompagnatori turistici 33,1 7,0
SK28U - Regia e recitazione 206,3 -6,3
SM41U - Commercio all'ingrosso di macchine e attrezzature per ufficio 505,4 9,6
SM47U - Commercio al dettaglio di natanti e forniture di bordo 362,5 5,5
SM80U - Vendita al dettaglio di carburanti per autotrazione 467,3 14,1
SM81U - Commercio all'ingrosso di combustibili 1.050,2 16,4
SM82U - Commercio all'ingrosso di metalli 1.071,4 13,6
SM83U - Commercio all'ingrosso di prodotti chimici 781,6 19,5
SM84U - Commercio all'ingrosso di macchine utensili 686,3 14,4
SM85U - Commercio al dettaglio di prodotti del tabacco 37,0 39,2
SM86U - Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici 265,4 14,3
TD01U - Fabbricazione e commercio di prodotti di pasticceria 136,0 11,5
TD02U - Produzione di paste alimentari 125,9 9,2
TD03U - Molitura dei cereali 594,7 12,7
TD04A - Estrazione di pietre ornamentali ghiaia sabbia ed altri minerali 641,4 21,5
TD04B - Segagione frantumazione e lavorazione artistica del marmo e pietre affini 303,6 11,7
TD05U - Produzione e conservazione di carne 788,0 -2,9
TD06U - Fabbricazione di ricami 220,6 9,4
TD07A - Fabbricazione di articoli di calzetteria a maglia 396,8 4,7
TD07B - Confezione ed accessori per abbigliamento 278,0 -0,8
TD08U - Fabbricazione di calzature 507,1 -0,3
TD09A - Fabbricazione di mobili poltrone e divani porte e finestre in legno 227,0 10,3
TD09B - Lavorazione del legno 381,0 12,5
TD10B - Confezione biancheria 139,0 6,1
TD11U - Fabbricazione olio di oliva e di semi 195,3 4,8
TD12U - Fabbricazione e commercio al dettaglio di prodotti di panetteria 146,5 17,2
TD13U - Finissaggio dei tessili 1.035,9 -48,5
TD14U - Tessile 499,4 -2,3
TD15U - Trattamento igienico e confezionamento di latte e derivati 608,9 -0,1
TD16U - Confezione su misura di vestiario 43,1 4,8
TD17U - Fabbricazione di prodotti in gomma e plastica 901,0 11,5
TD18U - Fabbricazione prodotti in ceramica e terracotta 203,1 4,3
TD19U - Fabbricazione porte e finestre in metallo 214,9 14,0
TD20U - Fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo 518,4 19,8
TD21U - Fabbricazione e confezionamento di occhiali e loro componenti 271,0 11,3
TD22U - Fabbricazione di apparecchiature per illuminazione e di lampade elettriche. 386,4 8,3
TD23U – Corniciai 57,9 6,7
TD24U - Confezione e commercio al dettaglio di articoli in pelliccia 84,0 6,2
TD25U - Concia delle pelli e del cuoio 889,0 -10,2
TD26U - Confezione di vestiario in pelle 230,1 1,8
TD27U - Fabbricazione di articoli da viaggio, borse, marocchineria e selleria 232,4 13,1
TD28U - Fabbricazione, lavorazione e trasformazione del vetro 280,3 8,2
TD29U - Produzione di calcestruzzo e di altri prodotti per l'edilizia 854,7 10,5
TD30U - Recupero e preparazione per riciclaggio e commercio all'ingrosso di rottami metallici 600,1 17,9
TD31U - Fabbricazione saponi, detersivi, profumi e oli essenziali 549,6 -1,3
TD32U - Meccanica pesante 584,2 21,9
TD33U - Produzione e lavorazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria 215,8 6,2
TD34U - Fabbricazione di protesi dentarie 40,0 15,3
TD35U - Editoria, stampa ed attività dei servizi connessi alla stampa 346,6 9,2
TD36U - Fusione di metalli, prima trasformazione del ferro 945,7 16,4
TD37U - Costruzione e riparazione di imbarcazioni 296,6 6,1
TD38U - Fabbricazione di mobili metallici per uffici e negozi, ecc. 796,4 9,6
TD47U - Fabbricazione di articoli in carta e cartone 869,1 12,4
TG31U - Manutenzione e riparazione di autoveicoli motocicli e ciclomotori 113,8 11,8
TG33U - Servizi degli istituti di bellezza 40,2 3,6
TG34U - Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere 34,9 8,8
TG36U - Servizi di ristorazione 154,1 9,7
TG37U - Bar caffè gelaterie 90,9 10,9
TG38U - Riparazione di calzature e di altri articoli in cuoio 14,4 5,3
TG39U - Agenzie di mediazione immobiliare 50,0 9,3
TG40U - Locazione, valorizzazione, compravendita di beni immobili propri 91,5 5,3
TG42U - Agenzie di concessione di spazi pubblicitari 342,8 2,1
TG44U - Esercizi alberghieri, affittacamere e case per vacanze 265,7 -1,6
TG46U - Riparazione di trattori agricoli 133,9 15,1
TG48U - Riparazione di apparecchi elettrici per la casa 55,2 10,1
TG50U - Intonacatura rivestimento tinteggiatura ed altri lavori edili 73,3 14,8
TG51U - Conservazione e restauro di opere d'arte 57,5 11,2
TG52U - Confezionamento di generi alimentari e non 274,6 7,2
TG53U - Organizzazione di convegni, traduzioni ed interpretariato 272,2 -0,5
TG54U - Sale giochi e biliardi 156,7 -2,2
TG55U - Servizi di pompe funebri e attività connesse 174,4 26,2
TG58U - Campeggi, aree attrezzate per roulotte e villaggi turistici 298,9 12,6
TG60U - Stabilimenti balneari 76,8 7,1
TG61A - Intermediari del commercio di alimentari, bevande, tabacco 38,0 13,2
TG61B - Intermediari del commercio di mobili, casalinghi, ferramenta 40,1 15,0
TG61C - Intermediari del commercio di prodotti tessili, abbigliamento, calzature 49,9 12,2
TG61D - Intermediari del commercio di prodotti vari 38,8 12,5
TG61E - Intermediari del commercio di macchinari, impianti industriali, navi ecc. 72,2 15,9
TG61F - Intermediari del commercio di materie prime agricole ecc. 78,9 15,7
TG61G - Intermediari del commercio di combustibili, prodotti chimici per l'industria 64,4 18,7
TG61H - Intermediari del commercio di legnami e materiali da costruzione 56,8 17,5
TG66U - Software house e riparazione macchine per ufficio 195,2 7,4
TG67U - Lavanderie industriali a secco e tintorie 63,3 6,6
TG68U - Trasporto di merci su strada 228,0 4,8
TG69U - Costruzioni 251,5 10,9
TG70U - Servizi di pulizia 184,6 11,6
TG72A - Trasporto con taxi 26,9 10,7
TG72B - Altri trasporti terrestri di passeggeri 251,1 -11,2
TG73A - Movimento merci e magazzinaggio 571,2 -10,2
TG73B - Spedizionieri, intermediari dei trasporti, corrieri 469,5 5,7
TG74U - Laboratori e Studi fotografici 54,5 5,2
TG75U - Installazione di impianti elettrici e di impianti idraulico-sanitari 157,5 17,7
TG76U - Fornitura di pasti preparati, mense 353,0 5,8
TG77U - Trasporti marittimi, costieri e per vie d'acqua interne 267,6 4,3
TG78U - Attività delle agenzie di viaggio e turismo e dei tour operator 396,8 1,7
TG79U - Noleggio di autovetture, altri mezzi di trasporto terrestre e mezzi di trasporto marittimi e fluviali 130,3 -7,5
TG81U - Noleggio di macchine ed attrezzature per edilizia 306,7 11,3
TG82U - Studi di promozione pubblicitaria, pubbliche relazioni 210,7 8,0
TG83U - Gestione di impianti sportivi 111,2 -7,5
TG85U - Discoteche, sale da ballo, night clubs e simili 215,8 -18,7
TG87U - Consulenza finanziaria, amministrativo-gestionale ed agenzie di informazioni commerciali 127,0 5,7
TG88U - Autoscuole, scuole di pilotaggio e nautiche, richiesta certificati 76,0 13,4
TG89U - Videoscrittura, stenografia e fotocopiatura 65,8 5,9
TK08U - Attività tecniche svolte da disegnatori 104,9 12,1
TK16U - Amministrazione e gestione di beni immobili per conto terzi 112,8 8,6
TK19U - Attività professionali paramediche indipendenti 131,6 11,9
TK23U - Servizi di ingegneria integrata 268,4 8,3
TM01U - Commercio al dettaglio di alimentari 261,5 11,1
TM02U - Commercio al dettaglio di carni 134,8 10,7
TM03A - Commercio al dettaglio ambulante di alimentari e bevande 103,9 12,3
TM03B - Commercio al dettaglio ambulante di tessuti articoli tessili per la casa articoli di abbigliamento 50,2 9,6
TM03C - Commercio al dettaglio ambulante di mobili ed altri articoli n.c.a. 56,5 9,1
TM03D - Commercio al dettaglio ambulante di calzature e pelletterie 36,5 8,2
TM04U - Farmacie 1.031,4 86,7
TM05U - Commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, pelletterie ed accessori 175,0 5,0
TM06A - Commercio elettrodomestici e casalinghi 196,7 7,3
TM06B - Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti 194,2 6,7
TM07U - Commercio al dettaglio di filati per maglieria e di merceria 39,5 6,0
TM08U - Commercio al dettaglio di giochi e articoli sportivi 153,8 7,5
TM09A - Commercio di autoveicoli 761,4 1,8
TM09B - Commercio di motocicli e ciclomotori 486,6 5,1
TM10U - Commercio di parti e accessori di autoveicoli e motoveicoli 371,0 10,9
TM11U - Commercio all'ingrosso e al dettaglio di ferramenta ed utensileria, termoidraulica, legname, materiali da costruzione, piastrelle, pavimenti e prodotti vernicianti 439,7 15,5
TM12U - Commercio al dettaglio di libri nuovi 236,2 7,2
TM13U - Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici 91,4 17,6
TM15A - Commercio e riparazione di orologi e gioielli 126,1 11,6
TM15B - Commercio al dettaglio di materiale per ottica, fotografia, cinematografia, strumenti di precisione 138,0 14,1
TM16U - Commercio al dettaglio di articoli di profumeria prodotti per toletta e per l'igiene personale 130,6 6,6
TM17U - Commercio all'ingrosso di cereali, legumi secchi e sementi 674,7 12,6
TM18A - Commercio all'ingrosso di fiori, piante e bulbi 341,2 8,3
TM18B - Commercio all'ingrosso di animali vivi 554,8 5,4
TM19U - Commercio all'ingrosso di abbigliamento e tessile 421,1 2,7
TM20U - Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria di cancelleria e forniture per ufficio 92,9 7,0
TM21A - Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi 808,2 11,1
TM21B - Commercio all'ingrosso di bevande 552,4 9,3
TM21C - Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca 915,3 14,9
TM21D - Commercio all'ingrosso di carne fresca, congelata e surgelata 1.041,1 10,6
TM21E - Commercio all'ingrosso di prodotti alimentari 603,9 12,6
TM22A - Commercio all'ingrosso di elettrodomestici e di materiali radioelettrici, telefonici e televisivi 722,9 9,6
TM22B - Commercio all'ingrosso di casalinghi 553,9 9,3
TM22C - Commercio all'ingrosso di mobili di qualsiasi materiale 417,7 4,8
TM23U - Commercio all'ingrosso di medicinali, di articoli medicali e ortopedici 569,6 9,2
TM24U - Commercio all'ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria 499,3 9,6
TM25A - Commercio all'ingrosso di giochi e giocattoli 666,7 3,0
TM25B - Commercio all'ingrosso di articoli sportivi (comprese le biciclette) 388,2 3,5
TM27A - Commercio al dettaglio di frutta e verdura 106,6 12,1
TM27B - Commercio al dettaglio di pesci crostacei e molluschi 128,8 9,9
TM28U - Commercio al dettaglio di tessuti tappeti e biancheria per la casa 102,7 7,0
TM29U - Commercio al dettaglio di mobili articoli in legno sughero vimini e plastica 276,0 8,6
TM30U - Commercio al dettaglio di prodotti surgelati 188,9 7,1
TM31U - Commerci all'ingrosso di orologi e gioielleria 327,1 4,8
TM32U - Commercio al dettaglio di oggetti d'arte, di culto e di decorazione, chincaglieria e bigiotteria 65,2 5,5
TM33U - Commercio all'ingrosso di cuoio, pelli e pellicce 675,8 5,1
TM34U - Commercio all'ingrosso di calzature, pelletterie e articoli da viaggio 383,1 4,6
TM35U - Erboristerie 73,6 8,2
TM36U - Commercio all'ingrosso di libri, riviste e giornali 666,6 10,6
TM37U - Commercio all'ingrosso di saponi, detersivi, profumi e cosmetici 441,9 12,0
TM39U - Commercio al dettaglio di combustibili per uso domestico e per riscaldamento 224,6 11,0
TM40A - Commercio al dettaglio di fiori e piante 57,8 9,0
TM40B - Commercio al dettaglio ambulante di fiori, piante e sementi 35,8 7,5
TM42U - Commercio al dettaglio articoli medicali e ortopedici 141,4 8,7
TM43U - Commercio al dettaglio attrezzature agricole e per il giardinaggio 254,8 14,0
TM44U - Commercio al dettaglio macchine e attrezzature per ufficio 247,5 6,8
TM45U - Commercio al dettaglio mobili usati 67,1 7,8
TM46U - Commercio all'ingrosso di articoli per fotografia, cinematografia, ottica e strumenti scientifici 670,4 0,3
TM48U - Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici 79,1 6,3
UK21U - Servizi degli studi odontoiatrici 107,1 12,4
TOTALE 193,6 10,5
- Valori espressi in migliaia di Euro
FONTE: Banca Dati Studi di Settore (SOSE)






permalink | inviato da gianniguelfi il 20/6/2007 alle 13:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (21) | Versione per la stampa

19 giugno 2007
I turisti della democrazia
"Andiamo dal presidente per assecondare il desiderio dei nostri elettori i quali ci chiedono elezioni anticipate. Ricadrà sul Csx e il Quirinale la responsabilità di non concedere il voto"

Cosi ieri S.B., il quale ha poi sventolato l' ultimo sondaggio che dà il suo indice di popolarità al 62%.
Insomma secondo Bugiardoni, ogni qual volta l' opposizione è in testa nei sondaggi, oppure perché i suoi elettori lo richiedono, le camere dovrebbero essere sciolte e il Paese chiamato alle urne.
Manco nel quarto mondo si ha un' idea cosi aberrante della democrazia.
Invece chi in Italia fa simili affermazioni, con tanto di velata minaccia al Quirinale se non si adeguerà, passa per un "leone della libertà".
Il governo si batte in Parlamento, non con i sondaggi o le raccolte di firme per chiedere le dimissioni di Prodi.
Ma cosa mi sgolo a fare, tanto i turisti della democrazia della destra non lo capiranno mai.

g



permalink | inviato da gianniguelfi il 19/6/2007 alle 14:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

18 giugno 2007
Situazione delle province dopo le ultime amministrative
Come si evince oramai il CSX non è più maggioranza nel Paese. Cosa aspetta quindi Napolitano ad indire elezioni anticipate?



g :-)



permalink | inviato da gianniguelfi il 18/6/2007 alle 14:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (14) | Versione per la stampa

16 giugno 2007
Il fascistissimo
 Una mattina di tanti anni fa, uscito da quello scrigno di capolavori che è l' Arts Institute di Chicago, me ne andai camminando lungo le rive del Michigan felice come una pasqua. Non c' è nulla come la vicinanza con qualche opera dell' ingegno umano che riesca a mettermi di buonumore e in pace col mondo. Succede a tutti, del resto. Nessuno che abbia appena terminato di leggere Guerra e Pace o finito d' ammirare un' opera di Michelangelo, si metterà a picchiare la moglie o litigare col prossimo.

Andavo dunque fischiettando quando al centro di un' aiuola a poca distanza dal lago, vidi una cosa per me italiano assai familiare: un' antica colonna romana!
Pensai si trattasse di una replica in plastica o altro materiale, invece avvicinandomi mi accorsi che era autentica, cosi come di autentico travertino era il basamento che la sosteneva.
Mi avvicinai per leggere meglio l' iscrizione bilingue posta sul basamento, la quale diceva pressapoco cosi:
"In ricordo della trasvolata del maresciallo Balbo, il popolo italiano dona a quello americano questa antica colonna romana in segno di eterna amicizia. Roma-Chicago 1933"
Mi trovavo infatti alla fine di Balbo avenue, una delle più trafficate avenues di Chicago.

La trasvolata comandata da Balbo, 25 idrovalanti decollati dalla laguna di Orbetello che raggiunsero la capitale dell' Illinois volando sempre in formazione, fu per l' epoca un autentico exploit. Non per niente gli americani gli dedicarono addirittura una strada.
Era fascista Italo Balbo oltre che trasvolatore?
Di più, era fascistissimo.
Ma cosa importa se le idee politiche di un uomo sono opposte alle nostre, quando costui compie gesta che rendono onore alla Patria?

Eppure ci sono persone cosi provinciali e dalla mente tanto ristretta, le quali di fronte ai riconoscimenti e ai premi tributati all' estero alle nostre Montalcini, ai nostri Fo, Fracci, Abbado, Strada ecc., non perdono occasione per mettere in mostra la loro ristrettezza di vedute, la loro pochezza morale, opinando, criticando, insinuando che sono riconoscimenti ottenuti per meriti politici e non artistici, solo perché son tutti personaggi notoriamente di sinistra.
Si può essere più meschini di cosi?
Grazie al fascistissimo Balbo io quel giorno mi sentii fiero di essere italiano. E che i provinciali continuino pure a cuocere nel loro brodo.

g



permalink | inviato da gianniguelfi il 16/6/2007 alle 22:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa

15 giugno 2007
Finalmente la verità sulla Diaz inizia a trapelare
Meglio tardi che mai, uno dei vicequestori in servizio la notte in cui decine di giovani vennero pestati a sangue alla caserma Diaz nei giorni del G8 di Genova, ha deciso di vuotare il sacco raccontando le scene alle quali assistette. Scene di inaudita e gratuita violenza contro giovani inermi, bastonati senza pietà anche dopo che erano finiti a terra.
La confessione fatta al processo in corso nel capoluogo ligure da Michelangelo Fournier, questo il nome del dirigente, ancorché tardiva viene a confermare quel che in realtà si è sempre saputo: quella notte alcuni poliziotti fecero una vera e propria macelleria messicana, per usare le parole di Fournier.
Il quale ha giustificato il suo silenzio durato ben 6 anni con lo spirito di corpo, col non voler gettare discredito sulla Polizia.
Un atteggiamento omertoso il suo, è il minimo che si possa dire. I corpi dello Stato si difendono sopratutto denunciando le mele marce, non coprendone le colpe.
Ma a questo punto cosa si aspetta ad istituire una commissione d' inchiesta che accerti definitivamente la verita' sui fatti del G8?.

g



permalink | inviato da gianniguelfi il 15/6/2007 alle 0:31 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa

14 giugno 2007
Nulla di penalmente rilevante in quelle intercettazioni
Già lo avevamo appreso due anni fa, quando la telefonata tra Fassino e Consorte ("Abbiamo una banca?") fini sui giornali, che le intercettazioni dei politici sul caso Unipol non contemplassero reati di sorta. Questa seconda ondata di intercettazioni, rese disponibili agli avvocati dal giudice Forleo proprio perché non penalmente rilevanti, conferma che se di qualcosa possono essere accusati i capi diessini, è di avere fatto il tifo per Unipol .
Nessuna ipotesi di reato quindi, in quel "facci sognare" di D' Alema a Consorte.
Diverso sarebbe stato, come ha ben spiegato l' ex ministro Maroni nell' ultima puntata di Ballarò, se D' Alema avesse detto "ti faremo sognare". In quel caso sarebbe apparso chiaro a tutti, e in primis ai giudici, che il leader DS intendeva aiutare la scalata di Consorte in modo furfantesco, magari corrompendo i suoi avversari per convincerli a ritirarsi dalla gara.
Niente di tutto questo, D' Alema stava solo tifando.

Resta da chiedersi se sia lecito per un partito possedere azioni di una banca e se ciò non comporti un conflitto d' interessi.
Nel primo caso, nulla osta. Sarà poco edificante ma nessuna legge vieta a un partito di possedere un istituto di credito. Del resto c' è già il precedente della banca della Lega, la Credieuronord (poi fallita).
Anche per il secondo quesito la risposta è negativa. Per sussistere un conflitto d' interessi deve essere riconducibile a una sola persona. Non a 700 mila, tanti quanti sono gli iscritti DS.

g



permalink | inviato da gianniguelfi il 14/6/2007 alle 21:54 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

9 giugno 2007
Volo Bangkok-Roma
 Il viaggio aereo Bangkok-Roma per un amante della geografia e dei viaggi come il sottoscritto fu entusiasmante: città, fiumi, deserti, montagne, si vede di tutto. Se vi capita di volare quella rotta assicuratevi di prenotare un finestrino sul lato dx dell' aereo, sta quasi tutto da quel lato.

A circa un ora di volo da Bangkok, entrati nello spazio aereo di Myanmar (la Birmania), ecco il grande fiume Irrawaddy uno dei più lunghi dell' Asia. Come tutti i fiumi del Sudest asiatico, anche questo nasce dai ghiacciai eterni dell' Himalaya.



L' aereo sorvola poi il golfo del Bengala arrivando proprio sopra l' immenso delta del Gange, grande quanto la Svizzera. 





Si segue per un breve tratto il corso del fiume finché in lontananza non si vedono i picchi innevati del tetto del mondo.
Delhi è alla nostra sinistra ma non si vede un granché perché da quella parte c' è molta foschia.
Ecco, al confine tra India e Pakistan, un altro grande fiume: l' Indo, dove giunse Alessandro Magno. Sulle sue rive è sepolto Bucefalo, il suo cavallo preferito.





Ed ora avanti verso le montagne dell' Afghanistan. Non è riconoscibile ma da qualche parte ci dev' essere il famoso passo Khyber.
Famoso perché da li passò Alessandro e passarono tutti i conquistatori dell' India, mongoli, tartari, inglesi.



. Finito l' accidentato territorio afgano ecco il grande deserto persiano. In oltre due ore di volo non si vedono né città né fiumi. Infine il comandante annuncia che siamo su Teheran. La città è cinta a nord, quasi a volerla abbracciare, da una catena montuosa il cui picco più alto (supera i 5 mila) è il monte Damavand.





Dopo tanto deserto, tanto color ocra, finalmente appare in lontananza davanti a noi un' ampia striscia verde. E' la pianura tra il Tigri e l' Eufrate, la Mesopotamia (il nome significa appunto terra tra due fiumi), dove nacque la prima civiltà.
 Ragazzi, ma vi rendete conto che qua sotto c' erano città favolose quali Ur, Babilonia, Ctesifonte, Ninive? Chissà quanti danni ha arrecato, a questi tesori dell' umanità, l' inutile, la dispendiosa, la sanguinosa "guerra preventiva".





Ma dopo tante ore di volo finalmente all' orizzonte appare uno spicchio del "Mare Nostrum". Mi sento quasi a casa. Entriamo in Turchia e sulla destra, in lontananza, si vede l' inconfondibile sagoma del monte Ararat, cima più alta del Caucaso.





Sorvoliamo l' altipiano anatolico arrivando poi in vista dell' Egeo. Istanbul non si vede, ma ecco li l' Ellesponto. Oggi noto come stretto dei Dardanelli. L' angusto braccio di mare che il grande re Serse fece frustare, letteralmente, per punirlo di non essersi chetato mentre lui lo guadava.




Sempre più veloci verso casa! Quell' isoletta montuosa li in mezzo, in apparenza tanto insignificante, è Samotracia. Nei suoi fondali fu ripescata la famosa Nike alata che ora si trova in cima allo scalone d' ingresso del Louvre. Per ammirarla per poco non caddi giù dai gradini, rischiando d' incrinarmi l' osso sacro.




Dulcis in fundo sorvoliamo l' Olimpo, insignificante all' apparenza e piuttosto bassino rispetto ai giganti ammirati alcune ore prima. Ma tanto più caro al nostro cuore di appartenenti alla cultura greco-romana.





E finalmente Italia, amate sponde!
Ad un tratto si leva una voce: Napoli, Napoli sulla sinistra! Tutti ci precipitiamo da quella parte e per poco l' aereo non sbanda di lato per via del peso. Tempo mezz' ora siamo su Roma. I Sette Colli, ormai completamente cementificati, sono irriconoscibili. Ma è sempre stupenda questa città. E la cupola di Michelangelo supera in bellezza e maestà qualsiasi meraviglia della natura.




g

P.S.
Sarò assente per qualche giorno. Pace e bene a tutti.










permalink | inviato da gianniguelfi il 9/6/2007 alle 22:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa

8 giugno 2007
Il pluritrombato e il peggior presidente della storia
Non so chi dei due abbia per primo fatto la proposta, se il peggior presidente della storia USA o il pluritrombato (da Prodi) expresidente del Consiglio italiano.
Sta di fatto che quello di Roma tra Bush e Berlusconi, sarà con ogni probabilità l' ultimo incontro "istituzionale" tra i due personaggi, entrambi sul viale del tramonto.
Altri sicuramente ve ne saranno, ma non potranno che essere in forma privata, tra ex ormai usciti di scena. Un terzo mandato per i presidenti USA non è infatti previsto, e nel 2011 Berlusconi sarà troppo vecchio per sperare di riottenere la leadership del Cdx.
Approfitti quindi il pluritrombato per genuflettersi per l' ultima volta davanti a Bush in presenza di fotografi. La prossima volta non vi sarà manco Bondi ad assistere.

g



permalink | inviato da gianniguelfi il 8/6/2007 alle 1:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (22) | Versione per la stampa

8 giugno 2007
Liberisti all' aglio e peperoncino
 
Sentite questa: a un tale che negli anni 80 risanò riportandolo in attivo il carrozzone IRI, un pozzo senza fondo che sperperava miliardi dei contribuenti, ancora a distanza di anni vengono rinfacciati i licenziamenti di allora.
Come se si potesse risanare aziende in crisi senza fare tagli. Quasi si potesse fare una frittata senza rompere le uova.
Non solo, allo stesso tizio si rinfaccia anche di aver venduto o tentato di vendere sottocosto alcune imprese di proprietà dello Stato: l' Alfa Romeo, la Sme, la Cirio, l' Italgel.
Arrivato una prima volta al governo, il nostro amico inzia a privatizzare le grandi aziende di Stato, l' Enel e la Telecom; proseguendo poi l' opera liberalizzatrice col tagliare i numerosi e ingiustificati privilegi di cui godono alcune corporazioni, al suo secondo mandato. Il tutto mentre i soliti critici, i quali in 5 anni non avevano privatizzato o liberalizzato alcunché, si schierano a difesa e per il mantenimento di quei privilegi.
Mesi fa il Nostro, dopo aver azzerato quel doppione della Motorizzazione civile che era il PRA, mette in cantiere la fusione di alcuni enti previdenziali, Inps e Inpdap, due operazioni che faranno risparmiare un bel po' di soldini allo Stato: implacabili come sempre i suoi contestatori protestano per i tagli al personale.
Non oso pensare cosa diranno o faranno quando il tizio, come ha promesso fare, inizierà a smantellare le comunità montane, inutili doppioni mangiasoldi (dei contribuenti) dei comuni.

Vi chiederete chi siano questi signori che se nulla hanno fatto, in compenso hanno criticato molto e continuano a farlo.
Dei nostalgici del marxismo-leninismo favorevoli all' economia pianificata? Degli statalisti incalliti nemici del mercato e delle privatizzazioni? Sbagliato, sono i liberisti all' aglio e peperoncino di casa nostra.

g



permalink | inviato da gianniguelfi il 8/6/2007 alle 0:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

sfoglia maggio   <<  1 | 2  >>   luglio