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Gianni' s own logbook

15 aprile 2005
Il senso padronale per le cose
Ci avevano assicurato che avrebbe portato al governo le qualità di un imprenditore giovane e moderno, quali il gusto del rischio, la capacità di sintesi, un modo nuovo di risolvere i problemi, l' autorevolezza.
Invece Berlusconi ha portato in politica il lato peggiore dell' imprenditoria vecchio stampo: il senso padronale per le cose e gli uomini da cui sono circondati in azienda. Nel ruolo ricoperto in questi anni però, non aveva a che fare con macchinari o maestranze, con segretarie o cameramen, ma con dei ministri, con le istituzioni della Repubblica.
Il suo più grave errore, quello che l' ha reso inviso persino agli alleati, è di non averlo capito. Di non aver saputo fare la necessaria distinzione, trattando i ministri da dipendenti e le istituzioni come cosa sua, da stravolgere a piacimento.
Berlusconi comanda non governa. E per comandare efficacemente occorrono dei sottoposti, meglio se adoranti come i vari Bondi e Fede, non dei parigrado quali Fini e Follini. I quali alla fine si sono, giustamente, ribellati. Anche perché di capacità di sintesi, di modi nuovi per risolvere i problemi, non se n' è vista traccia.

Si è persino coniato un neologismo per descrivere il comportamento del Premier: berlusconismo.
I pochi fans rimastigli fanno risalire le ragioni del fallimento al fatto che, non disponendo del 51%, di berlusconismo egli in realtà ne abbia potuto dispiegare ben poco. Avrebbero gradito ancor più dirigismo, un maggior sfoggio d' autorità, da parte del Premier nei confronti di sindacati, magistrati, statali, alleati di governo, come faceva con i nani e le ballerine di Mediaset. Tutt' ora lo incitano a mostrare chi è il padrone: "Silvio, batti i pugni sul tavolo!" "Silvio, cacciali!".
Bisogna comprenderli, non sono malvagi, non lo fanno con cattiveria. Solo, non sono ancora pronti per una democrazia. Al massimo per un posto da passacarte nello studio di Fede.

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permalink | inviato da il 15/4/2005 alle 18:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

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