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Gianni' s own logbook

30 agosto 2014
Il Falso Quotidiano sempre più falso
Panna Montata, questo il titolo d' apertura. Ma la panna a cui si allude non è quella sul gelato che nella foto tiene in mano Renzi, bensi ai provvedimenti annunciati ieri dallo stesso.
Veniamo ai sottotitoli:

SBLOCCA ITALIA: Annuncia 43 mld. di cantieri. Ma si scopre che si tratta di fondi già stanziati e per importi molto minori. Pie illusioni?
E di grazia come l' hanno scoperto i falsoni che si tratta di fondi già stanziati, grazie a un indagine di qualche loro perspicace collaboratore? Macché, l' hanno scoperto da Renzi stesso, il quale ha sempre detto trattarsi di somme già stanziate da precedenti governi ma ferme per intoppi burocratici.

GIUSTIZIA CIVILE: Anche qui fuochi d' artificio: "Si dimezzeranno i processi". Almeno in questo caso, però, esiste un testo scritto.
GIUSTIZIA PENALE: Per ora 7 disegni di legge. Intercettazioni, prescrizione e falso in bilancio
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Epperché i falsoni non spiegano che il motivo per il quale in un caso esiste già un testo e non nell' altro?
Lo spiego io, perché per ridurre più velocemente l' arretrato dei processi civili (lo scandalo dei 5 milioni di processi pendenti) si è ricorsi a un decreto legge che dovrà essere approvato entro 60 gg. I provvedimenti sul penale invece sono sottoforma di ddl, affinché il parlamento abbia il tempo necessario per emendarli a piacimento.
Silenzio totale invece sull' adozione della normativa europea in fatto di appalti.

Ma veniamo al re dei falsoni, Travaglio, e al suo pippone quotidiano dedicato interamente ai provvedimenti sulla giustizia
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Malgrado i sottotitoli ne parlino, il falsone dimentica a bella posta di ricordare il provvedimento principale sul tema giustizia, quello sulla drastica riduzione dei processi civili. Poi si vanta di essere obbiettivo ed imparziale...
Si occupa invece di prescrizione, falso in bilancio, autoriciclaggio, lamentando che su questi temi sia tutto un "faremo, vedremo, deleghere
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mo: zero assoluto".
E' chiaro che lui avrebbe di gran lunga preferito che anche su questi temi Renzi procedesse a colpi di decreti legge, affinché i suoi amichetti grillini potessero gridare alla dittatura della maggioranza che priva il parlamento dei suoi poteri.
Inoltre non è vero che l' Europa ci abbia chiesto di bloccare la prescrizione al momento del rinvio a giudizio, come sostiene Travaglio. Ci ha solo chiesto di "agire" su quell' istituto. Ebbene Renzi lo ha fatto, la prescrizione si bloccherà dopo la condanna in primo grado.

Altro sputacchio del falsone è quello di un presunto "bavaglino sulle intercettazioni per avvocati, giornalisti e cittadini."

Detta cosi sembra che Renzi abbia imposto un limite alle intercettazioni. Invece è il divieto ai giornali di pubblicare fatti che, all' interno di una intercettazione, non costituiscono reato. Questo al fine di tutelare la privacy di persone non indagate. Cosa c' è che non va in ciò, ce lo può dire Travaglio?
Senza contare che anche le misure sulle intercettazioni fanno parte della legge delega e quindi se il parlamento lo riterrà potrà modificarle
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g



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29 agosto 2014
Cresce tra gli italiani l' amore per il PD e il suo leader








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27 agosto 2014
Le fatwe del califfo barbuto
Il MoVimento 5 Stelle non apre a Renzie, non bacchetta Di Battista e non è pronto a votare nessuna misura urgente per l’economia insieme a lui. Chi afferma il contrario non ha capito nulla del M5S.

Riforma Orlando fatta per i ladri. Non ci vendiamo. Non parteciperemo a discussioni, nessuna trattativa. Orlando
è un manichino senza dignità. Che credibilità può avere un ministro del genere? Da chi prende ordini e, soprattutto, cosa c'entra con la giustizia?


Con queste due fatwe il califfo genovese ha deciso di impedire ancora una volta ai 5 Stelle ogni trattativa con il governo. Evidentemente un M5S capace di dare il suo contributo alle riforme, pienamente inserito nel gioco della mediazione politico/istituzionale, gli avrebbe fatto perdere visitatori, e quindi denari, al blog. Mentre è dimostrato che più gli articoli su quella pagina sono urlati, pieni di invettive contro tutto e tutti, più attraggono visitatori. Articoli che evidentemente Grillo non potrebbe più scrivere se il M5S diventasse interlocutore a pieno titolo della maggioranza e del governo.

g



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22 agosto 2014
Sondaggio sui primi sei mesi di governo Renzi
Ha operato bene, passabilmente oppure è stato un disastro?  SONDAGGIO CHIUSO (il sondaggio verrà chiuso alle 22)

Poll: Giudica i primi 6 mesi di Renzi



Risultati:


Anche creare un sondaggio? Fare clic su Qui



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20 agosto 2014
Ma davvero tutte le guerre sono ingiuste e/o inutili?
Molti negano l' esistenza di guerre giuste e necessarie, perché alla fine entrambi i contendenti avranno subito cosi tanti danni che sarà difficile distinguere tra vinti e vincitori.
Non sono d' accordo.
Le guerre giuste esistono eccome, sono tutte quelle combattute dalle democrazie in risposta ad atti ostili di nazioni che democratiche non sono.
Con un' unica eccezione della quale dirò poi, le democrazie non hanno mai iniziato una guerra ma vi sono sempre state tirate dentro per i capelli, per cosi dire. Senza scomodare la seconda guerra mondiale, combattuta da Francia e Inghilterra in risposta all' occupazione nazista della Polonia, tutti i conflitti del dopoguerra hanno avuto quell' antefatto.

Cosi è stato per le guerre di Corea e del Vietnam, combattute dagli americani dopo che i nord di quei paesi avevano invaso i rispettivi sud. Cosi per la prima guerra del Golfo, dopo che Saddam aveva invaso il pacifico Kuwait. Cosi per le ricorrenti guerre scatenate da Israele contro i suoi vicini, sempre in risposta ad attacchi di questi ultimi.
Si potrà ragionare se la risposta fu sempre "congrua" alla gravità di atti ostili ricevuti, ma questo è un altro discorso.
Anche il bombardamento della Serbia da parte di aerei Nato e l' attuale intervento di aerei USA contro i macellai dell' Is furono e sono più che giustificati, dato che servirono e servono ad evitare genocidi di musulmani bosniaci nel primo caso e cristiani nel secondo. Entrambi atti bellici umanitari.

L' unica macchia nera, indelebile, nei curricula delle democrazie fu invece la seconda guerra del Golfo scatenata da Bush figlio. Una guerra che ancora grida vendetta al cielo e che ha lasciato una interminabile scia di attentati, iniziati già il giorno dopo la cessazione del fuoco, con migliaia di morti dietro di sé. Una sporchissima guerra alla quale dobbiamo l' attuale macelleria irachena, l' unica dichiarata da una democrazia non in risposta a un atto ostile, ma fondata su una ignobile menzogna.

g





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14 agosto 2014
I tappettini di Renzie
Bah, io non credo a quanto riportato dai pennivendoli di regime sui loro fogliacci, tutti tappettini di Renzie, secondo i quali anche il pil della Germania nel secondo trimestre sarebbe calato dello 0.2%
Secondo me è una notizia falsa, scritta apposta per non far sfigurare troppo l' Ebetino, mentre in realtà la Germania sarà cresciuta almeno dell' 1%.
Non c' è nessuno qui che sia in grado di leggere i quotidiani tedeschi e possa ristabilire la verità?

g



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8 agosto 2014
Travaglio batte ogni record di faziosità
Ancora una volta, l' ennesima, Travaglio ha ier sera accusato Renzi dagli schermi della Sette, con la solita aria di chi si crede il primo della classe, di voler fare le riforme con Berlusconi e non i 5 Stelle.
Mi domando se sia ragionevole, a questo punto, parlare ancora di faziosità da parte del giornalista e non di semplice e pura ottusità.
Solo un ottuso infatti può bellamente ignorare che Renzi, e Bersani e Letta prima di lui, già a gennaio scorso aveva chiesto ai 5 Stelle di collaborare ricevendone solo dei no conditi dai più volgari insulti, e che solo dopo la sconfitta del 25 maggio i pentastellati (non tutti!) sono addivenuti a più miti consigli.
Cosa avrebbe dovuto fare Renzi secondo Travaglio, aspettare il risultato delle europee per vedere se caso mai, nell' eventualità di una sconfitta, i 5 Stelle si sarebbero seduti al tavolo delle riforme? E se poi i pasdaran a 5 Stelle, maggioritari in quel movimento rispetto ai dialoganti, avessero indotto Grillo, o magari gli iscritti al blog, a sconfessare gli eventuali accordi gettandoli nel cestino?

E' inutile che Travaglio cerchi di dipingere quel movimento come una forza responsabile e dialogante, della quale ci si può fidare e su cui si può all' occorrenza contare pur nel rispetto dei ruoli maggioranza-minoranza.
Sono degli irresponsabili, inservibili per qualsiasi progetto politico
e sopratutto inutili per i milioni che li hanno votati.

g



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7 agosto 2014
Primo passo verso l' abolizione del bicameralismo paritario
Fiducia al governo solo alla Camera, definitiva abolizione delle province e del Cnel, di 315 senatori lautamente stipendiati ne resteranno solo100 e senza indennità, introduzione del referendum propositivo (ove le firme raccolte fossero più di 800 mila il quorum non sarà più del 50% degli aventi diritto più uno ma la maggioranza dei votanti alle ultime elezioni alla Camera), innalzamento a 150 mila delle firme necessarie per le leggi di iniziativa popolare, ma con l' obbligo per la Camera di pronunciarsi entro 6 mesi, ecc. ecc. Questi i punti salienti della riforma del Senato. Riforma che si tradurrà in meno burocrazia, meno soldi dei contribuenti buttati, snellimento delle procedure parlamentari.

Novità anche sulla legge elettorale: due aliquote del 4 e 8% rispettivamente per le formazioni che andranno da sole o in coalizione, e introduzione delle preferenze per tutti i candidati ad eccezione dei soli capilista.

g



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2 agosto 2014
Ma quanto pane mangia la Taverna?
La gente non ha il pane, ha strillato ieri contro il governo la pescivendola Paola Taverna.
Lei però si fa rimborsare da quella stessa gente una media di 7-800 euro al mese per il vitto e le consumazioni al bar/mensa del Senato. Spese che potrebbe tranquillamente sostenere di tasca propria, visto che percepisce un' indennità netta di oltre 3 mila euro al mese.


Foto: EH BEH per lottare bisogna magnareeeeeeeee. ewwiwa lo stato che rimborsa

fonte (fonte peppiana, no Ka$ta piddi):

www.tirendiconto.it

http://www.tirendiconto.it/trasparenza/rendicontazione.php?user=156&mese=10&tipo=S



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29 luglio 2014
Il carrettiere e la pescivendola
In questo video si vedono il carrettiere Alberto Airola e la pescivendola Paola Taverna, dopo esser scesi nell' emiciclo abbandonando il loro posto, insultare il capogruppo del PD Luigi Zanda mentre parla in Senato durante la seduta pomeridiana del 24 luglio u.s.
 

Prima i senatori 5 Stelle sprecano il loro tempo di parola per fare le proposte più strampalate, intese a ritardare la discussione sulla riforma del Senato. Poi protestano perché con il contingentamento non avranno tempo sufficiente a discutere i loro emendamenti:




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23 luglio 2014
Opposizioni tremate, l' ora della ghigliottina s' avvicina :)
Solo 3 votazioni in un giorno al Senato a causa dell' ostruzionismo delle opposizioni alle riforme del governo. Di questo passo, per smaltire gli oltre settemila emendamenti presentati, si finirà nel 2016.
Ove M5S, Lega, Sel e dissidenti dei vari partiti non la smettessero, il ricorso alla ghigliottina si renderà inevitabile.
Ancora capirei se le lungaggini degli interventi concernessero gli emendamenti, invece ieri la minoranza ha sprecato apposta due ore di tempo, per chiedere di accantonare la discussione sulle riforme e di parlare invece di made in Italy e della mozzarella di bufala.

Continuino pure con queste bischerate, ma non si lamentino poi se Grasso impedirà di discutere su un migliaio di emendamenti per passare al voto. Al Senato la ghigliottina è prevista dal regolamento.

Ecco qua sotto alcune delle richieste più strampalate dei grillini.



Ultim' ora: maggioranza impone contingentamento tempi. Entro l' otto agosto voto finale sulle riforme.



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22 luglio 2014
Ecco un altro che vuol far saltare lo Stato
Superato alla grande in fatto di fregnacce da grillini e forconi, per recuperare il terreno perduto Salvini ha pensato bene di spararle ancora più grosse. E se gli altri due si ripromettevano di far saltare il parlamento, lui mira più in alto parlando di far saltare lo Stato. Quando e come? Il 14 novembre con un bel sciopero fiscale. Quel giorno tutti coloro che si sentono strangolati dalle tasse, commercianti, tassisti, imprenditori, secondo l' invito del gauleiter leghista dovrebbero dire basta, da oggi non paghiamo più. Cosi lo Stato andrà in malora.
E se poi molti di loro anziché ottenere l' effetto sperato andranno incontro a multe salate, lui lo tiene in non cale. Da parlamentare le tasse le paga per intero quindi non corre il rischio di una visita fiscale.

L' articolo sulla proposta di Salvini QUI

g





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19 luglio 2014
Altra cantonata del Falso Quotidiano
Ero convinto che nessun giornale sarebbe mai riuscito  a strappare il titolo di campione delle bufale a Libero. Mi devo ricredere perché il Fatto ci sta riuscendo alla grande. Per questo sarebbe meglio chiamarlo il Falso Quotidiano.
Ecco il titolo del Falso di oggi:




Quindi se Berlusconi è stato assolto lo deve alla legge Severino. Se è vero come mai allora in primo grado venne condannato a 7 anni, visto che quella legge è del 2012 ed era quindi pienamente in vigore nel 2013 all' epoca del processo?
Anche stavolta i giornalisti del Falso l' hanno fatta fuori dal vaso.

g


Dichiarazione dell' ex ministro Severino "Falso che Berlusconi sia stato assolto grazie alla mia legge. Nella sentenza non c' è scritto ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON COSTITUISCE PIU' REATO, nel qual caso la colpa sarebbe della mia legge, ma ASSOLTO PERCHE' IL FATTO NON SUSSISTE"
Qualcuno lo dica a Travaglio.






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18 luglio 2014
Nessuna compassione per i 5 Stelle
I 5 Stelle hanno umiliato Bersani, dileggiato Letta, schernito Renzi fino al giorno delle elezioni e solo dopo quella batosta elettorale hanno chiesto al PD di avviare un dialogo, nonostante avessero giurato che mai lo avrebbero fatto.
Allora perché accontentarli, perché dare ascolto a gente che fino all' altro giorno insultava le parlamentari piddine, accusava il PD di essere un partito di ladri e piduisti e persino durante l' incontro di ieri insinuava (Toninelli) che a comandare in realtà fosse Berlusconi e non Renzi? I voti per far passare legge elettorale e riforma del senato ci sono anche senza i 5 Stelle, quindi perché fargli il favore di resuscitarli, di rimetterli in gioco visto che dopo la sconfitta del 25 maggio erano destinati a diventare un partitino del 5-10%?
Tanto più che non tutti loro approvano il dialogo con Renzi, iniziando da Grillo per finire con la Lombardi, la Taverna e Di Battista. Senza contare che sottoporrano ogni eventuale accordo all' approvazione degli iscritti. E se quelli lo bocceranno? Almeno avessero accolto l' invito di Giachetti che suggeriva loro di chiedere prima agli iscritti del blog se erano d' accordo o meno.


g



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16 luglio 2014
Travaglio piduista a sua insaputa?
In un lungo editoriale sul Falso Quotidiano di ieri, Marco Travaglio sostiene che il programma di riforme pensato da Renzi rispecchi alla virgola il piano per la rinascita democratica di Licio Gelli.
Per dimostrare la sua tesi, Travaglio cita ampi stralci dal "Piano di rinascita democratica" di Gelli.

"Nei confronti del mondo politico occorre usare gli strumenti finanziari per l’immediata nascita di due movimenti: l’uno sulla sinistra… e l’altro sulla destra… fondati da altrettanti clubs promotori composti da uomini politici ed esponenti della società civile. Tutti i promotori debbono essere inattaccabili per rigore morale, capacità, onestà e tendenzialmente disponibili per un’azione politica pragmatistica, con rinuncia alle consuete e fruste chiavi ideologiche”

Destra e sinistra...rigore morale... politici ed esponenti della società civile onesti e capaci...Cose talmente ovvie che non varrebbe la pena discuterne. Ma siccome lo ha detto Gelli allora per Travaglio è un programma piduista.
E ancora dal programma di Gelli citato da Travaglio:

"Ripartizione di competenze fra le due Camere: rapporto fiduciario del Governo con la sola Camera e per il Senato di rappresentanza di 2° grado, regionale, degli interessi economici, sociali e culturali”

In effetti è ciò che prevede la riforma di Renzi. Ma è ciò che succede in quasi tutti i sistemi parlamentari occidentali e da molto prima che lo scrivesse Gelli, quindi dov' è la novità?
Infine una domanda: poiché Travaglio si è detto più volte favorevole all' abolizione delle province al pari di Gelli, ciò fa di lui un piduista?


g



permalink | inviato da gianniguelfi il 16/7/2014 alle 7:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (13) | Versione per la stampa

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