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Gianni' s own logbook

16 settembre 2014
Di Battista insiste a farla fuori dal vaso
In una breve intervista trasmessa da Piazza Pulita, a proposito dell' Isis  e del terrorismo in genere il grillino Di Battista ha confermato quanto disse a metà agosto. E cioè: "se a bombardare il mio villaggio è un aereo telecomandato a distanza io ho una sola strada per difendermi a parte le tecniche nonviolente che sono le migliori: caricarmi di esplosivo e farmi saltare in aria in una metropolitana". Per evitare ciò secondo di Battista un metodo c' è, questo: "il terrorista non lo sconfiggi mandando più droni, ma elevandolo ad interlocutore."

 Premesso che l' ipotetico abitante del villaggio dovrebbe semmai farsi saltare in aria vicino a una caserma del paese proprietario dei droni, e non uccidere persone innocenti mettendosi cosi sullo stesso piano dei suoi aguzzini, ma il deputato dimentica una cosa: che i tagliagole dell' Isis non lottano per l' indipendenza della loro terra, come i ceceni o i baschi, né per liberarla da un oppressore straniero, come i nostri partigiani, bensi per conquistare il potere facendo pulizia etnica dei loro connazionali di fedi e credi diverse dalla loro.
Quindi il mitico Dibba l' ha fatta ancora una volta fuori dal vaso.

g



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11 settembre 2014
Grillo soddisfatto, il M5S sparito anche dai TG
Non si hanno più notizie dei 5 Stelle. Spariti dai talk show, nei quali si erano seppur col contagocce affacciati, ma anche dai Telegiornali nazionali. Del resto Grillo lo aveva chiesto ai suoi parlamentari di disertare i tg perché diretti da "servi di partito".
Quindi non ascolteremo più nemmeno quelle dichiarazioni rilasciate dai parlamentari grillini, agli inviati dei tg in piazza Montecitorio.
E se non andranno più in tv come faremo, come faranno i cittadini, sopratutto quelli che hanno votato 5 Stelle, a conoscere le iniziative del Movimento?

Cliccando sul blog di Grillo, ovviamente. Dove le notizie, naturalmente solo quelle favorevoli alla causa, vengono date senza possibilità di contradditorio da parte di chicchessia.
Senza contare che ad ogni clic i conti in banca di Grillo e Casaleggio lievitano.

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9 settembre 2014
Passo dopo passo (ma la musica dov' è?)
Passo dopo passo è il sito aperto dal governo sul quale potrete trovare tutte le informazioni sulle riforme, quelle approvate, quelle in itinere e quelle future. C' è anche uno scadenziario dei giorni mancanti ai mille indicati da Renzi, entro i quali tutte le riforme dovranno essere completate. Una pagina davvero utilissima, sulla quale però Altan su Repubblica non ha mancato di ironizzare da par suo.






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3 settembre 2014
E c' è ancora chi ciancia di dittatura del governo...
Il sistema introdotto da Renzi, quello di sottoporre a consultazione popolare i pdl prima che il CdM li approvi definitivamente, è insieme innovativo e altamente democratico.
Innovativo perché nessun governo lo ha mai fatto prima d' ora, democratico perché coinvolge non solo gli addetti ai lavori ma anche la gente comune. Consentendo loro di esprimere critiche o proporre migliorie, che toccherà poi al governo vagliare ed eventualmente accogliere.

Il sistema è stato usato per la ristrutturazione degli edifici scolastici, per la riforma della giustizia, e ora lo sarà per quella della scuola. Dal 15 settembre al 15 ottobre, insegnanti famiglie e studenti potranno inviare pareri e suggerimenti al governo su come migliorare il sistema scolastico.
Alla faccia di chi ciancia di dittatura del governo Renzi.

g



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30 agosto 2014
Il Falso Quotidiano sempre più falso
Panna Montata, questo il titolo d' apertura. Ma la panna a cui si allude non è quella sul gelato che nella foto tiene in mano Renzi, bensi ai provvedimenti annunciati ieri dallo stesso.
Veniamo ai sottotitoli:

SBLOCCA ITALIA: Annuncia 43 mld. di cantieri. Ma si scopre che si tratta di fondi già stanziati e per importi molto minori. Pie illusioni?
E di grazia come l' hanno scoperto i falsoni che si tratta di fondi già stanziati, grazie a un indagine di qualche loro perspicace collaboratore? Macché, l' hanno scoperto da Renzi stesso, il quale ha sempre detto trattarsi di somme già stanziate da precedenti governi ma ferme per intoppi burocratici.

GIUSTIZIA CIVILE: Anche qui fuochi d' artificio: "Si dimezzeranno i processi". Almeno in questo caso, però, esiste un testo scritto.
GIUSTIZIA PENALE: Per ora 7 disegni di legge. Intercettazioni, prescrizione e falso in bilancio
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Epperché i falsoni non spiegano che il motivo per il quale in un caso esiste già un testo e non nell' altro?
Lo spiego io, perché per ridurre più velocemente l' arretrato dei processi civili (lo scandalo dei 5 milioni di processi pendenti) si è ricorsi a un decreto legge che dovrà essere approvato entro 60 gg. I provvedimenti sul penale invece sono sottoforma di ddl, affinché il parlamento abbia il tempo necessario per emendarli a piacimento.
Silenzio totale invece sull' adozione della normativa europea in fatto di appalti.

Ma veniamo al re dei falsoni, Travaglio, e al suo pippone quotidiano dedicato interamente ai provvedimenti sulla giustizia
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Malgrado i sottotitoli ne parlino, il falsone dimentica a bella posta di ricordare il provvedimento principale sul tema giustizia, quello sulla drastica riduzione dei processi civili. Poi si vanta di essere obbiettivo ed imparziale...
Si occupa invece di prescrizione, falso in bilancio, autoriciclaggio, lamentando che su questi temi sia tutto un "faremo, vedremo, deleghere
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mo: zero assoluto".
E' chiaro che lui avrebbe di gran lunga preferito che anche su questi temi Renzi procedesse a colpi di decreti legge, affinché i suoi amichetti grillini potessero gridare alla dittatura della maggioranza che priva il parlamento dei suoi poteri.
Inoltre non è vero che l' Europa ci abbia chiesto di bloccare la prescrizione al momento del rinvio a giudizio, come sostiene Travaglio. Ci ha solo chiesto di "agire" su quell' istituto. Ebbene Renzi lo ha fatto, la prescrizione si bloccherà dopo la condanna in primo grado.

Altro sputacchio del falsone è quello di un presunto "bavaglino sulle intercettazioni per avvocati, giornalisti e cittadini."

Detta cosi sembra che Renzi abbia imposto un limite alle intercettazioni. Invece è il divieto ai giornali di pubblicare fatti che, all' interno di una intercettazione, non costituiscono reato. Questo al fine di tutelare la privacy di persone non indagate. Cosa c' è che non va in ciò, ce lo può dire Travaglio?
Senza contare che anche le misure sulle intercettazioni fanno parte della legge delega e quindi se il parlamento lo riterrà potrà modificarle
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g



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29 agosto 2014
Cresce tra gli italiani l' amore per il PD e il suo leader








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27 agosto 2014
Le fatwe del califfo barbuto
Il MoVimento 5 Stelle non apre a Renzie, non bacchetta Di Battista e non è pronto a votare nessuna misura urgente per l’economia insieme a lui. Chi afferma il contrario non ha capito nulla del M5S.

Riforma Orlando fatta per i ladri. Non ci vendiamo. Non parteciperemo a discussioni, nessuna trattativa. Orlando
è un manichino senza dignità. Che credibilità può avere un ministro del genere? Da chi prende ordini e, soprattutto, cosa c'entra con la giustizia?


Con queste due fatwe il califfo genovese ha deciso di impedire ancora una volta ai 5 Stelle ogni trattativa con il governo. Evidentemente un M5S capace di dare il suo contributo alle riforme, pienamente inserito nel gioco della mediazione politico/istituzionale, gli avrebbe fatto perdere visitatori, e quindi denari, al blog. Mentre è dimostrato che più gli articoli su quella pagina sono urlati, pieni di invettive contro tutto e tutti, più attraggono visitatori. Articoli che evidentemente Grillo non potrebbe più scrivere se il M5S diventasse interlocutore a pieno titolo della maggioranza e del governo.

g



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22 agosto 2014
Sondaggio sui primi sei mesi di governo Renzi
Ha operato bene, passabilmente oppure è stato un disastro?  SONDAGGIO CHIUSO (il sondaggio verrà chiuso alle 22)

Poll: Giudica i primi 6 mesi di Renzi



Risultati:


Anche creare un sondaggio? Fare clic su Qui



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20 agosto 2014
Ma davvero tutte le guerre sono ingiuste e/o inutili?
Molti negano l' esistenza di guerre giuste e necessarie, perché alla fine entrambi i contendenti avranno subito cosi tanti danni che sarà difficile distinguere tra vinti e vincitori.
Non sono d' accordo.
Le guerre giuste esistono eccome, sono tutte quelle combattute dalle democrazie in risposta ad atti ostili di nazioni che democratiche non sono.
Con un' unica eccezione della quale dirò poi, le democrazie non hanno mai iniziato una guerra ma vi sono sempre state tirate dentro per i capelli, per cosi dire. Senza scomodare la seconda guerra mondiale, combattuta da Francia e Inghilterra in risposta all' occupazione nazista della Polonia, tutti i conflitti del dopoguerra hanno avuto quell' antefatto.

Cosi è stato per le guerre di Corea e del Vietnam, combattute dagli americani dopo che i nord di quei paesi avevano invaso i rispettivi sud. Cosi per la prima guerra del Golfo, dopo che Saddam aveva invaso il pacifico Kuwait. Cosi per le ricorrenti guerre scatenate da Israele contro i suoi vicini, sempre in risposta ad attacchi di questi ultimi.
Si potrà ragionare se la risposta fu sempre "congrua" alla gravità di atti ostili ricevuti, ma questo è un altro discorso.
Anche il bombardamento della Serbia da parte di aerei Nato e l' attuale intervento di aerei USA contro i macellai dell' Is furono e sono più che giustificati, dato che servirono e servono ad evitare genocidi di musulmani bosniaci nel primo caso e cristiani nel secondo. Entrambi atti bellici umanitari.

L' unica macchia nera, indelebile, nei curricula delle democrazie fu invece la seconda guerra del Golfo scatenata da Bush figlio. Una guerra che ancora grida vendetta al cielo e che ha lasciato una interminabile scia di attentati, iniziati già il giorno dopo la cessazione del fuoco, con migliaia di morti dietro di sé. Una sporchissima guerra alla quale dobbiamo l' attuale macelleria irachena, l' unica dichiarata da una democrazia non in risposta a un atto ostile, ma fondata su una ignobile menzogna.

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14 agosto 2014
I tappettini di Renzie
Bah, io non credo a quanto riportato dai pennivendoli di regime sui loro fogliacci, tutti tappettini di Renzie, secondo i quali anche il pil della Germania nel secondo trimestre sarebbe calato dello 0.2%
Secondo me è una notizia falsa, scritta apposta per non far sfigurare troppo l' Ebetino, mentre in realtà la Germania sarà cresciuta almeno dell' 1%.
Non c' è nessuno qui che sia in grado di leggere i quotidiani tedeschi e possa ristabilire la verità?

g



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8 agosto 2014
Travaglio batte ogni record di faziosità
Ancora una volta, l' ennesima, Travaglio ha ier sera accusato Renzi dagli schermi della Sette, con la solita aria di chi si crede il primo della classe, di voler fare le riforme con Berlusconi e non i 5 Stelle.
Mi domando se sia ragionevole, a questo punto, parlare ancora di faziosità da parte del giornalista e non di semplice e pura ottusità.
Solo un ottuso infatti può bellamente ignorare che Renzi, e Bersani e Letta prima di lui, già a gennaio scorso aveva chiesto ai 5 Stelle di collaborare ricevendone solo dei no conditi dai più volgari insulti, e che solo dopo la sconfitta del 25 maggio i pentastellati (non tutti!) sono addivenuti a più miti consigli.
Cosa avrebbe dovuto fare Renzi secondo Travaglio, aspettare il risultato delle europee per vedere se caso mai, nell' eventualità di una sconfitta, i 5 Stelle si sarebbero seduti al tavolo delle riforme? E se poi i pasdaran a 5 Stelle, maggioritari in quel movimento rispetto ai dialoganti, avessero indotto Grillo, o magari gli iscritti al blog, a sconfessare gli eventuali accordi gettandoli nel cestino?

E' inutile che Travaglio cerchi di dipingere quel movimento come una forza responsabile e dialogante, della quale ci si può fidare e su cui si può all' occorrenza contare pur nel rispetto dei ruoli maggioranza-minoranza.
Sono degli irresponsabili, inservibili per qualsiasi progetto politico
e sopratutto inutili per i milioni che li hanno votati.

g



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7 agosto 2014
Primo passo verso l' abolizione del bicameralismo paritario
Fiducia al governo solo alla Camera, definitiva abolizione delle province e del Cnel, di 315 senatori lautamente stipendiati ne resteranno solo100 e senza indennità, introduzione del referendum propositivo (ove le firme raccolte fossero più di 800 mila il quorum non sarà più del 50% degli aventi diritto più uno ma la maggioranza dei votanti alle ultime elezioni alla Camera), innalzamento a 150 mila delle firme necessarie per le leggi di iniziativa popolare, ma con l' obbligo per la Camera di pronunciarsi entro 6 mesi, ecc. ecc. Questi i punti salienti della riforma del Senato. Riforma che si tradurrà in meno burocrazia, meno soldi dei contribuenti buttati, snellimento delle procedure parlamentari.

Novità anche sulla legge elettorale: due aliquote del 4 e 8% rispettivamente per le formazioni che andranno da sole o in coalizione, e introduzione delle preferenze per tutti i candidati ad eccezione dei soli capilista.

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2 agosto 2014
Ma quanto pane mangia la Taverna?
La gente non ha il pane, ha strillato ieri contro il governo la pescivendola Paola Taverna.
Lei però si fa rimborsare da quella stessa gente una media di 7-800 euro al mese per il vitto e le consumazioni al bar/mensa del Senato. Spese che potrebbe tranquillamente sostenere di tasca propria, visto che percepisce un' indennità netta di oltre 3 mila euro al mese.


Foto: EH BEH per lottare bisogna magnareeeeeeeee. ewwiwa lo stato che rimborsa

fonte (fonte peppiana, no Ka$ta piddi):

www.tirendiconto.it

http://www.tirendiconto.it/trasparenza/rendicontazione.php?user=156&mese=10&tipo=S



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29 luglio 2014
Il carrettiere e la pescivendola
In questo video si vedono il carrettiere Alberto Airola e la pescivendola Paola Taverna, dopo esser scesi nell' emiciclo abbandonando il loro posto, insultare il capogruppo del PD Luigi Zanda mentre parla in Senato durante la seduta pomeridiana del 24 luglio u.s.
 

Prima i senatori 5 Stelle sprecano il loro tempo di parola per fare le proposte più strampalate, intese a ritardare la discussione sulla riforma del Senato. Poi protestano perché con il contingentamento non avranno tempo sufficiente a discutere i loro emendamenti:




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23 luglio 2014
Opposizioni tremate, l' ora della ghigliottina s' avvicina :)
Solo 3 votazioni in un giorno al Senato a causa dell' ostruzionismo delle opposizioni alle riforme del governo. Di questo passo, per smaltire gli oltre settemila emendamenti presentati, si finirà nel 2016.
Ove M5S, Lega, Sel e dissidenti dei vari partiti non la smettessero, il ricorso alla ghigliottina si renderà inevitabile.
Ancora capirei se le lungaggini degli interventi concernessero gli emendamenti, invece ieri la minoranza ha sprecato apposta due ore di tempo, per chiedere di accantonare la discussione sulle riforme e di parlare invece di made in Italy e della mozzarella di bufala.

Continuino pure con queste bischerate, ma non si lamentino poi se Grasso impedirà di discutere su un migliaio di emendamenti per passare al voto. Al Senato la ghigliottina è prevista dal regolamento.

Ecco qua sotto alcune delle richieste più strampalate dei grillini.



Ultim' ora: maggioranza impone contingentamento tempi. Entro l' otto agosto voto finale sulle riforme.



permalink | inviato da gianniguelfi il 23/7/2014 alle 18:19 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa

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