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Gianni' s own logbook

17 agosto 2015
Ma cos' hanno nel cervello certi sindacalisti?

Electrolux, firmato l'accordo: "Nessun licenziamento. Salvi 1700 posti di lavoro"

Ecco come, nel maggio del 2014, la stampa annunciava la positiva fine di una vertenza tra l' azienda svedese di elettrodomestici e i sindacati, protrattasi per più di 6 mesi e iniziata con l' annuncio dei responsabili dell' Electrolux di voler chiudere la fabbrica del Trevigiano, spostando la produzione in paesi a basso costo. Grazie alla mediazione del governo le controparti erano però addivenute ad un accordo per mantenere in Italia la produzione, salvando cosi ben 1700 posti di lavoro.

Ebbene, per far fronte al forte aumento della domanda di frigoriferi, giorni fa la multinazionale scandinava aveva avanzato ai dipendenti la richiesta di lavorare, su base volontaria, anche a Ferragosto, ricevendo un secco no da parte del sindacato e segnatamente dalla Fiom. Fortuna che un numero sufficiente di operai si è detta disponibile, permettendo cosi alla fabbrica di lavorare anche quel giorno.

Ecco, io mi domando cos' abbiano nel cervello certi sindacalisti i quali, se continueranno coi loro assurdi no, spingeranno i responsabili dell' azienda a tornare sulla loro decisione di rimanere in Italia. Lasciando sul lastrico 1700 dipendenti e le loro famiglie. Ma state pur certi che se ciò accadesse, sapranno chi ringraziare.




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12 agosto 2015
Meglio modificare l' Italicum che la riforma del senato
Leggo che Renzi sta seriamente pensando di modificare la legge elettorale. E' la prova che a palazzo Madama i numeri della sua maggioranza per far passare la riforma del senato non li ha. Quindi avrà concluso che piuttosto di modificarla ripartendo da zero, dopo che ha già superato due dei quattro passaggi parlamentari previsti, fosse meglio cambiare l' Italicum al fine di assicurarsi i voti del PDL utili ad approvarla.

I modi in cui la legge può essere modificata sono due: il primo, richiesto dalla sx dem, è quello di abolire i capilista bloccati facendo eleggere tutti con le preferenze. Il secondo, quello che piace al Pdl, è quello di dare il premio di maggioranza non più al maggior partito all' interno di una lista, ma di distribuirlo equamente tra una coalizione. Ed è a questa seconda opzione che pensa Renzi, al fine di ottenere in cambio da Berlusconi i voti che gli mancano al senato.

Tra l' altro il premio di maggioranza alla coalizione dovrebbe convenire anche ai partiti che si alleeranno col Pd. Magari quello di Civati o quello della sinistra dem, dovesse questa decidere di uscire dal PD. Perché è l' unica maniera che hanno di ottenere qualche seggio. Mentre invece col premio di maggioranza dato solo al partito più forte, non ne otterrebbero manco uno. Insomma è una modifica che dovrebbe accontentare tutti. L'unico penalizzato sarà il M5S, visto il suo rifiuto di fare alleanze.

Ma allora, si obietterà, se piace a tutti perché Renzi non l' ha fatta subito in quel modo la legge elettorale? Perché dopo la tragica esperienza del secondo governo Prodi, coi suoi tredici partiti e partitini, voleva andare verso un sistema bipartitico e non più bipolare, al fine di annullare il diritto di veto e le risse dei partitini. Il proposito era buono, ma è più importante abolire il bicameralismo perfetto.




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11 agosto 2015
Quanta nostalgia, quanto mi manchi!
Torna, ti prego torna...





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7 agosto 2015
Poi s' incazzano se Renzi mette la fiducia...
Dal Messaggero.it

Riforme, 513 mila emendamenti. Lega, Sel, M5s e F.I. vogliono il senato elettivo.



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5 agosto 2015
Riforme come se piovesse
Di tutto potrà essere accusato Renzi, ma non di starsene con le mani in mano, di galleggiare, come tanti prima di lui. I quali, per tema di scontentare qualche segmento di elettorato, sopratutto il proprio, preferivano fare riformicchie molto annacquate o addirittura nessuna.
Potranno non piacere, forse potevano essere fatte meglio, ma sta di fatto che da quella sul lavoro a quella della scuola, dalla legge elettorale a quella della P.A., il governo ha riformato parecchio. E lo ha fatto non curandosi se alcuni degli interessi che andava ad intaccare, erano quelli del suo bacino elettorale. Riforme come se piovesse insomma. E non è finita, perché siamo solo a metà legislatura...




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31 luglio 2015
Quod non fecerunt garibaldini, fecerunt grillini
La millenaria "Regia Trazzera", che risaliva ai tempi di Federico II, "Stupor Mundi", giace ora in un immane blocco di cemento e calcestruzzo, trattata come i gangster che faceva liquidare Al Capone nella Chicago del proibizionismo.
Un altro pezzo dell'antica Sicilia verde e pastorale se ne va grazie ai soldi dei contribuenti deviati dal Movimento 5 Stelle su questo inutile ecomostro: la ripida e pericolosa mulattiera (27% di pendenza) abbrevierà solo per qualche mese il percorso dei SUV - gli unici mezzi in grado di inerpicarvisi - soffocando per sempre ciò che resta della regia strada sopravvissuta ad Angioini, Borboni e perfino a Garibaldi.
Quando l'Anas completerà la bretella che bypassa la frana, tra quattro mesi, rendendo inutile l'immane catafalco cementizio, verranno i grillini armati di piccone a ripristinare il pastorale millenario tratturo così orrendamente devastato?




Correggo, la pendenza non è del 15 ma del 27%




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29 luglio 2015
Ecco l' annuncio ufficiale del M5S di cui discuterà tutto il mondo
Ma perché sui social network ci si occupa tanto di quel personaggetto di Azzollini, quando invece tutti dovrebbero commentare l' annuncio ufficiale del M5S di cui parlerà tutto il mondo?



P.S. Tipico esempio di annuncio acchiappa fessi di cui parlavo nel post precedente



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27 luglio 2015
I cittadini hanno paura! Colpo di scena! Rischia di saltare tutto!
Ultim' ora! Equitalia trema! Hai ricevuto questa cartella?

Boom! Krugman distrugge i difensori dell' euro!

Ultim' ora! Di Maio denuncia tutto il governo!

Ultim' ora! Sentenza storica! Le banche saranno costrette a...

Colpo di scena a Roma, rischia di saltare tutto. Guardate cosa è successo.

I soldi sono finiti! Il governo sta disperatamente cercando fondi...

Colpo di scena: Senza dirvi nulla, il Governo Renzi ha messo in ginocchio gli italiani

Nessun tg l'ha fatto vedere! Diffondete!

Chi controlla dentro i campi rom? I cittadini hanno paura!

Dramma per gli italiani. Di Battista ne ha smascherato un altro, ecco di chi si tratta

Il rapporto che gela l' Italia, ora Renzi e il suo governo dovrebbero dimettersi in massa.

Russia e USA: prove di guerra mondiale.

Ecco qua sopra un elenco di titoli dalla pagina FB di Grillo. Sono solo titoli, perché per leggere il post bisogna cliccare su un link che rimanda al blog o a qualche altro sito della Casaleggio, aumentandone cosi le visite. E se le visite aumentano, Beppe e Gianroberto potranno vendere gli spazi pubblicitari sui loro siti a peso d' oro. Gli accenti drammatici di quei titoli, necessari per invogliare i merli a saperne di più, ci dicono anche quale opinione abbiano i Diarchi pentastellati dei loro lettori/elettori: una massa di minus habens sempre pronta a farsi infinocchiare.

Ecco qua sotto alcuni esempi di titoli acchiappa fessi:








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25 luglio 2015
Se Renzi avrà la maggioranza grazie a Verdini, dovrà salire al Colle
In queste ore si fa un gran parlare di Verdini e del suo nuovo gruppo. Alcuni dicono che entrerà nel PD (balla) altri invece che si limiterà a votare si a quelle riforme costituzionali, che all' epoca del Nazareno aveva contribuito a scrivere assieme alla Boschi. Due sono gli scenari che a quel punto si apriranno: se il PD non metterà la fiducia e la legge (la riforma del senato) sarà approvata con i voti determinanti dei verdiniani, in sostituzione di quelli della sinistra Dem, tutto dovrebbe restare come prima. Sulle riforme costituzionali e quelle etiche infatti,  le maggioranze trasversali sono ammesse.

Se invece Renzi chiederà la fiducia e la legge dovesse passare grazie al voto degli amici di Verdini, sempre in sostituzione dei malpancisti Dem, quella sarebbe la prova che Renzi non ha più una maggioranza e a quel punto dovrebbe rassegnare le dimissioni. Questa è la mia opinione. Ovviamente spero che, fiducia o non fiducia, la maggioranza si ricompatti e, ove il gruppo di Verdini voti a favore, quei voti siano semplicemente aggiuntivi e non determinanti. Speremm.



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22 luglio 2015
Grillini furiosi e sul piede di guerra

M5s sul piede di guerra perchè delle 8 vicepresidenze delle commissioni parlamentari che aveva, il governo gliene ha tolte 6 assegnandole a parlamentari della maggioranza. Secondo Toninelli, uno dei sostituiti, si è di fronte all' ennesima porcata piddina perché cosi un partito che rappresenta il 25% dell' elettorato è sottorappresentato. Quelle poltrone ci spettano, ha concluso il trombato.

Ora, a parte che le uniche poltrone che secondo regolamento "spettano" alle opposizioni sono le presidenze delle Commissioni di controllo (ed infatti quella sulla Rai è presieduta dal grillino Fico), ma i 5 Stelle non capiscono che se vogliono essere più rappresentati debbono adattarsi a quelli che per loro sono inciuci e patti sottobanco, mentre invece è solo normale dialettica parlamentare tra maggioranza e opposizione per bilanciare incarichi e mettere la persona giusta al posto giusto. Succede in tutti i parlamenti del mondo.

Ma loro, si sa, sono gli unici puri ed onesti e facendo patti con gli altri potrebbero contaminarsi. Ed allora, visto che è cosi che la pensano, chi se ne impippa delle proteste dei trombati. Ben gli sta.




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20 luglio 2015
Fossi nell' opposizione ci penserei due volte prima di fare del sarcasmo sulla promessa di ridurre le tasse
Non so se Renzi riuscirà nel suo intento di ridurre di cosi tanto le tasse (50 mld. in tre anni), però se fossi nell' opposizione ci penserei più volte prima di fare del sarcasmo sulle sue intenzioni.
Per la semplice ragione che le dosi industriali di sarcasmo con cui vennero accolte le promesse renziane di fare le riforme, si sono ritorte contro i suoi detrattori.
Nessuno infatti credeva che Renzi sarebbe riuscito a fare la legge elettorale, l' abolizione delle province, le riforme della scuola e del lavoro. Riforme che potranno non piacere però sono state fatte. Per non parlare che anche quest' anno milioni di italiani percepiscono gli 80 euro mensili, altro provvedimento che molti consideravano servisse solo a raccogliere voti alle europee e fosse destinato a sparire.
Quindi le promesse renziane di riduzione delle tasse vanno prese con cautela, per quello che sono, promesse appunto. Ma se c' è qualcuno che può trasformarle in realtà quello è solo Renzi.




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20 luglio 2015
Ogni volta che si parla di unioni civili, ecco i vescovoni intervenire

Ogni volta che un politico della sinistra (perché a quelli della destra la questione non interessa) parla della necessità di approvare le unioni civili, subito i vescovoni (copyright Bossi) intervengono per dire che i problemi sono ben altri e che prima bisogna pensare alle famiglie.
Ma non esiste problema più importante ed impellente dell' estensione di certi diritti civili a chi ne è privo. Speriamo che dopo tante promesse il 2015 sia finalmente l' anno buono per approvare riforme urgenti quali appunto le unioni civili e lo Ius soli.

Quanto alle famiglie, mi sembra che il governo non le abbia trattate poi tanto male. Dallo sconto fiscale a chi manda i figli alle paritarie (che in maggioranza sono scuole cattoliche) previsto dal DDL sulla scuola, al bonus bebè per 3 anni ai nuovi nati nel 2014-2015-2016 (80 euro al mese per i redditi Isee soto i 15mila/anno, 160 per quelli sotto i 7mila) Per non parlare dei miglioramenti in fatto di congedo parentale e indennità di maternità contenuti nel jobs act.




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17 luglio 2015
L' Espresso consegni la registrazione sulla figlia di Borsellino
Secondo il procuratore quella frase sulla figlia di Borsellino nelle intercettazioni non c' è. L' Espresso invece la conferma. Ebbene ora tocca all' Espresso consegnare alla Procura la registrazione con la frase incriminata, dato che evidentemente è in loro possesso. Cosa aspettano?

Il medico a Crocetta: la Borsellino «Va fatta fuori come il padre»



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14 luglio 2015
Tò, il M5S assume 25 dipendenti col Jobs act...
Ma non ci avevano raccontato che era una presa in giro, una fregatura per i lavoratori? E allora perché lo utilizzano?
Vallo a sapé.

M5S



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13 luglio 2015
Vile insulto sessista di Travaglio alla ministra Boschi
Il drastico calo delle vendite del Fatto Quotidiano da quando lui ne è diventato direttore, ha fatto perdere la testa a Travaglio che sul numero di oggi, lunedi, alla Boschi che aveva espresso il desiderio di avere un giorno un figlio maschio ("Spero un giorno di avere un figlio maschio per insegnargli a rispettare le donne"), ribatte cosi: "Decisamente più difficile sarà spiegare al pupo come fu che mamma divenne ministro".






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